Il 25 maggio 2018, all’ 01,00 circa, a Priverno (LT), i militari dell’arma del luogo, unitamente a quelli della stazione cc di Roccagorga (LT), traevano in arresto, nella flagranza di reato di “rissa”, quattro persone componenti del medesimo nucleo familiare, un 48 enne , un 26 enne, un 24 enne e un 22 enne, tutti residenti a Sezze. In particolare, i suddetti, rispettivamente padre e figli, venivano raggiunti dai militari operanti subito dopo essersi affrontati, presso la loro abitazione, in una violenta colluttazione, sorta per futili motivi, nel corso della quale il più giovane, armato di un coltello a serramanico, aveva attinto ad entrambe le mani, il fratello 24enne, a cui cagionava lesioni giudicate guaribili con prognosi di 5 giorni – tentando di colpire anche gli altri congiunti e riportando, a sua volta, lesioni giudicate guaribili con prognosi in 10 giorni . L’arma utilizzata, della lunghezza complessiva di “cm. 22”, è stata sequestrata, assunta in carico e debitamente custodita, mentre gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati condotti presso i rispettivi domicili – ad eccezione dell’ultimo, che si trova temporaneamente ristretto presso le camere di sicurezza, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.
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