L’8 maggio a Latina, nel corso di un servizio straordinario per il controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati nei quartieri ad alto indice di degrado e criminalità, i Carabinieri del NORM della locale Compagnia, traevano in arresto un minorenne di nazionalità egiziana, domiciliato presso una struttura di accoglienza. Il giovane, già destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale per i Minori di Napoli nel mese di aprile di quest’anno per i reati di rapina e lesioni, è stato rintracciato a seguito di specifica attività info-investigativa in via Giulio Cesare, in zona autolinee. Nel medesimo contesto operativo lo stesso veniva sorpreso mentre cedeva mezzo grammo di hashish ad un altro connazionale minorenne. A seguito di perquisizione personale il minore veniva trovato in possesso di ulteriori 8 grammi della stessa sostanza, già suddivisa in dosi, sottoposta a sequestro. Il prevenuto, ritenuto responsabile anche del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è stato condotto presso un Centro di Prima Accoglienza di Roma, per la successiva udienza di convalida. In manette anche E.A., 23enne di nazionalità tunisina e in Italia senza fissa dimora, ritenuto responsabile del reato di rapina e lesioni personali. Il giovane è stato sorpreso all’interno del Centro Commerciale “LatinaFiori”, mentre tentava di trafugare degli accessori di telefonia. Prontamente fermato da un addetto alla vigilanza, ha reagito colpendolo con calci e pugni, nel tentativo di darsi alla fuga. Grazie all’intervento dei militari operanti, il prevenuto è stato bloccato e tratto in arresto. La refurtiva, interamente recuperata, è stata restituita all’avente diritto. L’arrestato è stato temporaneamente trattenuto nelle camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo. I successivi accertamenti hanno consentito di appurare che a suo carico pendeva un provvedimento di espulsione dal territorio italiano, emesso nel mese di aprile di quest’anno, dalla Questura di Latina. Nell’ambito del medesimo contesto operativo veniva deferito in stato di libertà un 33enne cittadino di nazionalità algerina, residente a Latina, per i reati di ricettazione e uso di atto falso. L’uomo, fermato a bordo di un ciclomotore condotto da un suo connazionale, un 32enne, in Italia senza fissa dimora, esibiva una patente di guida, rilasciata dalla MCTC di Roma, palesemente falsa. Nella circostanza i militari operanti accertavano, altresì, che il citato 32enne risultava colpito da un ordine di espulsione dal territorio italiano, emesso nel mese di dicembre dello scorso anno dalla Questura di Latina.
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