Quel manufatto in eternit adibito a serbatoio va rimosso. E’ questa la decisione, tramite un’ordinanza emessa ieri mattina, del sindaco di Sezze Sergio Di Raimo, che ha imposto agli eredi di una coppia defunta di provvedere alla rimozione di un serbatoio di eternit che, stando alle testimonianze di un vicino di casa che ha segnalato la presenza del manufatto a ridosso della sua camera da letto nel centro storico di Sezze, presenta addirittura piccole crepe. La donna che abitava la palazzina prima di morire aveva anche confermato la sua intenzione di rimuovere il serbatoio, senza ulteriori coinvolgimenti delle autorità preposte. Ma il suo decesso ha impedito che questa operazione si realizzasse e la procedura ha dovuto quindi essere ripresa dal richiedente. Il sindaco, quindi, ha ritenuto necessario, a tutela della salute pubblica, ordinare agli eredi legittimi dei defunti l’immediato inizio degli accertamenti, ai fini della messa in sicurezza e alla rimozione del serbatoio di eternit posto sul terrazzo dell’abitazione sita a Sezze in via San Leonardo, che dovranno a proprie cure e spese incaricare preventivamente tecnici abilitati alla valutazione sulla natura dei materiali e sugli interventi di manutenzione/bonifica degli stessi, assegnando un termine massimo di 90 giorni per il completamento dei lavori.
Leggi sullo stesso argomento
PROVINCIA | Poste Italiane, due webinar gratuiti in tema di pianificazione finanziaria il 14 luglio
ANZIO | Palestre scolastiche, pubblicato l’avviso per la concessione alle società sportive
CISTERNA | Trasporto pubblico, l’Amministrazione Comunale annuncia il ripristino di nuove corse dal 13 luglio






Devi effettuare l'accesso per postare un commento.