MondorealeMondorealeMondoreale
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Lettura: Sperlonga, reperti archeologici abbandonati sul ciglio della strada dagli anni ’50
Condividi
Ridimensionamento dei caratteriAa
MondorealeMondoreale
Search
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Hai un account esistente? Registrazione
Seguici
Mondoreale > Blog > Attualità > Sperlonga, reperti archeologici abbandonati sul ciglio della strada dagli anni ’50
Attualità

Sperlonga, reperti archeologici abbandonati sul ciglio della strada dagli anni ’50

Ultimo aggiornamento: 24 Gennaio 2018 14:29
Francesca Leonoro Official Pubblicato 25 Gennaio 2018
Condividi
Condividi

“E’ a tutti noto che percorrendo la Strada Regionale 213 “Flacca” in direzione Gaeta-Sperlonga, in località Bazzano, poco prima dell’imbocco della galleria nei pressi del Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga, sul lato destro, subito a ridosso del manto stradale, sono visibili tre dolium in terracotta, collocati l’uno in immediata prossimità dell’altro e avvolti da erbacce e sterpaglia, così come documentato dalle fotografie qui allegate.” Lo scrive il portavoce del Movimento Civico “Partecipazione Attiva”, Nicola Reale, in una lettera indirizzata Direttrice del Polo Museale del Lazio, Dott.ssa Edith Gabrielli e al Delegato ai Beni culturali e paesaggistici del Comune di Sperlonga, Stefano D’Arcangelo. “Evidentemente tali dolium vennero alla luce, assolutamente integri, nel corso dei lavori di costruzione della suddetta strada regionale “Flacca” (a metà degli anni Cinquanta) e furono lasciati in loco in attesa che successivamente “qualcuno” provvedesse a recuperarli utilizzando la metodologia più corretta e sicura, per poi esporli in luogo adatto alla loro conservazione e valorizzazione. Questa, almeno, è l’ipotesi che può avanzare chi, come noi, non sia profondo conoscitore della materia archeologica. Non è necessaria, però, una specifica competenza scientifica per stupirsi del fatto che da oltre 60 anni tali reperti siano stati lasciati in balìa di ogni intemperie e al rischio di essere distrutti o da deprecabili atti vandalici o da qualche malaugurato incidente automobilistico. Probabilmente, in altri Paesi che non hanno la fortuna di possedere lo straordinario patrimonio artistico e archeologico dell’Italia, i tre dolium sarebbero stati immediatamente posti in sicurezza, opportunamente restaurati e orgogliosamente esposti in un museo, quali preziosi reperti romani risalenti al I-II secolo d.C.- Se Sperlonga ha avuto il privilegio di aver dato alla luce reperti archeologici di straordinaria importanza e tra i più famosi al mondo, non per questo si debbono considerare i suddetti dolium rinvenimenti di scarso pregio o di secondario interesse fino al punto da destinarli all’abbandono e al rischio concreto e continuativo di gravi danneggiamenti, se non di distruzione. Ci permettiamo, dunque, di chiederLe se Ella non ritenga di intervenire, secondo le Sue competenze e possibilità, affinché i tre dolium trovino finalmente un’adeguata e dignitosa sistemazione, magari andando ad arricchire la già eccezionale e pregevole raccolta conservata nel Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga”.

🔗 Approfondisci

LATINA | Litorale, al via la manutenzione di passerelle, camminamenti e docce: interventi completati entro metà maggio → LATINA | Litorale, al via la manutenzione di passerelle, camminamenti e docce: interventi completati entro metà maggio CORI | Sabrina Pistilli eletta all’unanimità presidente del Consiglio comunale → CORI | Sabrina Pistilli eletta all’unanimità presidente del Consiglio comunale APRILIA | Rifiuti e degrado urbano: Progetto Ambiente attiva un nuovo servizio di segnalazione su Whatsapp → APRILIA | Rifiuti e degrado urbano: Progetto Ambiente attiva un nuovo servizio di segnalazione su Whatsapp

Correlati

Potrebbero interessarti anche

FONDI | Sport per i giovani, voucher regionali: Del Sole e Vocella plaudono all’iniziativa
LATINA | Insabbiamento Foce del Duca e Lago di Fogliano: riunione congiunta su ambiente e marina
CORI | Terremoto del Friuli, 50° anniversario: il ricordo dell’aiuto partito da Cori
LATINA | Dietro le quinte del cinema: Primo Reggiani incontra gli studenti al Vittorio Veneto
LATINA | Nuovo contratto Funzioni Locali, assemblea CISL FP con i lavoratori del Comune
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Email Stampa

-SPONSORED-

Mondo Re@le, testata registrata presso il tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323
Registrazione Stampa N° 892. Iscrizione al ROC dal 7 marzo 2008 numero iscrizione 17028 P. Iva 02409130594

Link utili

  • Notizie
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Codice di autoregolamentazione
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy

Categorie

  • Attualità
  • Cultura & Eventi
  • Sport
  • Politica
  • Cronaca
  • Speciali
  • Regione
  • Dall’Italia e dal Mondo

Seguici sui social

Copyright © 2024 Mondoreale. Tutti i diritti riservati.
 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    Welcome Back!

    Sign in to your account

    Password dimenticata?