Si sono introdotti in un’abitazione sfondando una porta a vetro ed hanno fatto razzia di tutto quello che c’era da portarsi via nonostante in casa ci fossero due persone, che si sono accorte di quanto era accaduto solo quando i malviventi sono andati via. I fatti nel pomeriggio di lunedì a Sezze, in via Villa Petrara. A subire l’incredibile furto la famiglia di un noto imprenditore edile setino, che ha provveduto immediatamente a presentare una denuncia alla locale caserma dei Carabinieri. Intorno alle 17:30, stando alle prime ricostruzioni fornite, nell’abitazione c’era una donna, moglie dell’imprenditore setino, e sua madre, al piano inferiore. Appena tramontato il sole i malviventi, probabilmente più di uno stando ai tipi di danni subiti, si sono introdotti nell’abitazione rompendo il vetro di una porta e una volta dentro, sicuramente con dei complici rimasti a coprirgli le spalle, hanno iniziato ad aprire cassetti e scomparsi alla ricerca di un cospicuo bottino. Nel frattempo la moglie dell’imprenditore si trovava in casa, nella zona opposta a quella in cui i ladri stavano facendo razzia e non si è accorta della loro presenza. I malviventi hanno potuto quindi lavorare con relativa tranquillità, prelevando da alcuni cassetti oro e gioielli custoditi. A quel punto, sempre secondo una prima ricostruzione, la suocera della donna avrebbe raggiunto l’abitazione ed avrebbe chiamato la stessa donna. Evidentemente intimoriti dalla presenza di qualcuno, i ladri in quel momento avrebbero deciso di darsela a gambe, senza pensarci due volte. Solo quando la donna è entrata nell’area notte dell’abitazione si è accorta di tutto quello che era accaduto qualche minuto prima, con danni evidenti, mezza casa sottosopra e diversi preziosi prelevati dai malviventi, per un bottino non ancora quantificato ma che probabilmente supera i 5mila euro. Di ritorno dal lavoro il padrone di casa ha avvisato i Carabinieri della locale caserma, che sono intervenuti ed hanno effettuato un primo sopralluogo alla ricerca di qualche traccia. Da quanto si è potuto apprendere un’impronta di una scarpa sarebbe ben visibile. Si tratta di un piede piccolo, che fa pensare alla presenza di un ragazzo o di una donna. I proprietari di casa, reduci da un furto con scasso nel 2011 con un bottino forse addirittura maggiore, hanno presentato formale denuncia verso ignoti.
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