L’8 novembre i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del capoluogo, nel corso di un servizio di controllo del territorio traevano arresto per il reato di rapina impropria in concorso S.A., 22enne, e C.M. 25enne, entrambi di origini rumene in Italia senza fissa dimora. I due, dopo aver manomesso il sistema di allarme, danneggiato i sensori delle fotocellule e tagliata la recinzione metallica, si introducevano in un’officina meccanica nel tentativo di trafugare materiale ivi presente. I malfattori venivano sorpresi dal proprietario e, dopo averlo minacciato di morte brandendo un oggetto appuntito, si davano a precipitosa fuga a bordo di un’autovettura, ma il tempestivo intervento dei militari operanti, allertati dalla centrale operativa, consentiva di bloccare gli autori del fatto che a bordo della citata autovettura, e dopo aver speronato quella del titolare dell’officina, tentavano di far perdere loro tracce. Inoltre a seguito di perquisizione, venivano rinvenuti all’interno del veicolo arnesi atti allo scasso utilizzati che venivano sottoposti a sequestro. Gli arrestati venivano associati presso la casa circondariale di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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