MondorealeMondorealeMondoreale
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Lettura: Aprilia e Velletri: impianto per rifiuti a Carano, oltre 200 aziende chiedono in Regione l’annullamento del progetto
Condividi
Ridimensionamento dei caratteriAa
MondorealeMondoreale
Search
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Hai un account esistente? Registrazione
Seguici
Mondoreale > Blog > Attualità > Aprilia e Velletri: impianto per rifiuti a Carano, oltre 200 aziende chiedono in Regione l’annullamento del progetto
Attualità

Aprilia e Velletri: impianto per rifiuti a Carano, oltre 200 aziende chiedono in Regione l’annullamento del progetto

Ultimo aggiornamento: 24 Ottobre 2017 11:14
Settimio Brandolini Pubblicato 25 Ottobre 2017
Condividi
Condividi

Sono state presentate ufficialmente le osservazioni tecniche contrarie all’impianto per rifitui previsto sulle falde idriche di Carano, in località Lazzaria – Colle Rosso. Le stesse riserve idriche, cioè, che danno acqua potabile ad Aprilia, Anzio, Nettuno e parte di Cisterna e Latina, oltre a garantire l’irrigazione a moltissimi agricoltori anche dei Castelli Romani. In rappresentanza di circa 200 aziende agricole locali e 160 residenti che vivono intorno all’area, lo scorso 23 ottobre, una folta delegazione ha protocollato il documento. Le stesse osservazioni sono state già depositate dal presidente del Comitato “No Biogas – No Discarica” di Velletri, Gianluca Di Felice, nelle mani dell’architetto Fernando Olivieri, direttore dell’Area V.I.A. della Regione Lazio. Un’iniziativa ‘storica’, mai vista prima da queste parti. Inoltre, ogni azienda ha inviato un proprio plico con le osservazioni e l’ha inviato formalmente all’Area Valutazioni d’impatto ambientale della Regione Lazio e dellArea metropolitana, cioè l’ex Provincia di Roma, competenti in materia e chiamate a decidere sul progetto presentato il 4 agosto scorso dalla Volsca Ambiente e Servizi Spa, la sofferente municipalizzata di Albano, Velletri e Lariano. I motivi dell’opposizione sono innanzitutto di natura igienico-sanitaria ed ambientale: vi è una discarica mai bonificata a pochi metri dal sito dove è previsto l’impianto Volsca; cittadini e agricoltori, poi, puntano il dito anche contro il fatto che non venga considerato il compostaggio domestico e di comunità, alternativa quasi per nulla impattante. Cioè invocano quel sistema che lo stesso Comune di Velletri, capofila in questa curiosa vicenda, dice di voler attuare chiedendo ingenti finanziamenti alla Regione Lazio. Infatti, il Municipio guidato da Fausto Servadio, mentre da un lato punta ad ogni pie’ sospinto sul grande impianto Volsca da 30mila tonnellate l’anno, dall’altro lato chiede 800mila euro per il piccolo compostaggio, a domicilio e collettivo, attraverso il recentissimo bando regionale pubblicato il 27 luglio in favore del porta e porta e di soluzioni sane per la gestione dei rifiuti. In ultimo, i “No Biogas – Non Discarica” lamentano l’ondata di progetti simili: 10 impianti tra Roma sud, Anzio, Aprilia, Ardea, Pomezia, Artena (al confine con Lariano) e Velletri. Tutte fabbriche che insieme arriverebbero a trattare oltre 725mila tonnellate l’anno di rifiuti umidi, ma pure fanghi civili e industriali ed altri scarti di industrie.

● Leggi sullo stesso argomento

SABAUDIA | Piazza Roma restituita alla comunità: inaugurazione tra spettacoli e partecipazione → SABAUDIA | Piazza Roma restituita alla comunità: inaugurazione tra spettacoli e partecipazione FORMIA | Intitolata la scuola di Trivio al prof. Valentino Cardillo: “Esempio di cultura e umanità” → FORMIA | Intitolata la scuola di Trivio al prof. Valentino Cardillo: “Esempio di cultura e umanità” SABAUDIA | Fondazione Terracina, Di Leva: “Scelte non condivise, serve coinvolgere tutti i Comuni” → SABAUDIA | Fondazione Terracina, Di Leva: “Scelte non condivise, serve coinvolgere tutti i Comuni”

- Advertisement -

Correlati

Potrebbero interessarti anche

LATINA | Museo Cambellotti, cinque giornate di restauro aperto per le sculture “La Pace”
LATINA | È online il nuovo sito per il Teatro D’Annunzio: tutto su spettacoli, biglietti, storia e servizi
FONDI | Doppio centenario in città, Pierina Giovannoni e Marietta Munno compiono 100 anni
CISTERNA | AgriLazio Expo 2026, Confesercenti sostiene l’evento: «Negozi aperti la domenica»
LATINA | Neurologia, la dott.ssa Francesca Romana Pezzella eletta Tesoriere della World Stroke Organization
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Email Stampa

-SPONSORED-

Mondo Re@le, testata registrata presso il tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323
Registrazione Stampa N° 892. Iscrizione al ROC dal 7 marzo 2008 numero iscrizione 17028 P. Iva 02409130594

Link utili

  • Notizie
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Archivio Storico
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Codice di autoregolamentazione
  • Privacy Policy

Categorie

  • Attualità
  • Cultura & Eventi
  • Sport
  • Politica
  • Cronaca
  • Speciali
  • Regione
  • Dall’Italia e dal Mondo

Seguici sui social

Copyright © 2024 Mondoreale. Tutti i diritti riservati.
Caricamento commenti...

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

Welcome Back!

Sign in to your account

Password dimenticata?
NOVITÀ Mondoreale, sempre con te

Le notizie del tuo territorio, in tempo reale

Scopri l'App →