Il 30 agosto scorso, alle ore 17,00 circa a Fiumicino, presso il locale scalo aereo internazionale, i militari della tenenza di Fondi, in collaborazione con personale dell’aliquota operativa della compagnia carabinieri aeroporti di Roma, nel prosieguo dell’attività investigativa inerente all’aggressione verificatasi il 24 agosto a fondi, ai danni di tre cittadini pakistani, a conclusione di specifica attività di ricerca, localizzavano e sottoponevano a fermo un 26 enne del posto, I.R.. In particolare l’uomo risultava gravemente indiziato di aver partecipato, in concorso con altre sei persone, tutte denunciate per lesioni personali e rapina, al citato episodio delittuoso, durante il quale, per futili motivi, erano state cagionate gravi lesioni alle vittime, utilizzando arnesi atti ad offendere, e sottraendo ad una delle stesse, un portafogli con la somma di 300 euro ed un telefono cellulare. Il giovane, vistosi scoperto dai carabinieri, aveva tentato di allontanarsi dal territorio nazionale nel pomeriggio del 30 ma le attività svolte sinergicamente dai militari dei citati comandi arma, consentivano di bloccare il prevenuto all’aeroporto di Fiumicino, mentre era intento a fuggire. L’autorità giudiziaria competente procedeva alla convalida del fermo, disponendo per il reo, l’obbligo della firma presso un comando carabinieri.
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