Emergenza o urgenza? E’ questo il dilemma che si presenta sul tema rifiuti dopo l’intervento del sindaco Di Raimo nel corso della commissione Urbanistica e Ambiente convocata ieri mattina dal presidente Alessandro Ferrazzoli, che ha visto la partecipazione dell’amministratore unico della Spl Bernardino Quattrociocchi. Due ore di confronto serrato con l’amministratore unico della partecipata ed un responsabile della stessa società, Fabio Ricci, nelle quali però spesso si è andati fuori tema, con la questione finanziaria della società e con il rapporto del controllo analogo che non si è ben capito a quale governance si riferisse. Già il fatto di considerarla un’urgenza e non un’emergenza cozza con le centinaia di foto che ogni giorno vengono postate e che testimoniano di un degrado che forse è più grave di quanto si voglia far sembrare. Dal canto suo l’amministratore ha elogiato il lavoro svolto, ha criticato chi non riconosce programmazione alla sua gestione della società e ha spiegato che i mancati controlli sul territorio, con discariche che spuntano come funghi, non è nelle competenze della Servizi Pubblici Locali. Nessun accenno, quindi, alla questione degli ispettori ambientali, mentre la novità riguarda l’acquisto di alcune fototrappole che verranno installate nei punti più sensibili della città.
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