“I mezzi tenuti dieci anni praticamente in ostaggio dalla Comunità Montana e che invece sarebbero stati utilissimi per tutte le squadre di volontari che lavorano ogni giorno dell’anno sul territorio per contenere fuoco e altri disastri ambientali? Sono contento che siano stati ripartiti ai vari gruppi. Meglio tardi che mai, anche se sulla distribuzione qualcosa si potrebbe obiettare”. Non utilizza mezzi termini Gianluca Calvano, volontario dal oltre 20 anni e tra i primi a battersi affinché i mezzi concessi alla Comunità Montana dalla Regione Lazio non marcissero all’interno dei garage dello stesso ente, mentre i vari gruppi di Protezione Civile facevano la conta con quel poco di cui disponevano: “Mi rende felice – ha spiegato Calvano – che uno di questi mezzi sia spettato alla Squadra Comunale della Protezione Civile di Roccagorga, sempre attiva per l’emergenza incendi sul territorio lepino, mentre resto basito quando vengo a sapere che un’altro mezzo, un pickup per l’esattezza, è stato assegnato al Comune di Bassiano, che non ha Protezione Civile, squadra antincendio o altre associazioni impegnate su questa area particolarmente sensibile. La domanda che mi pongo – spiega ancora Calvano – credo sia legittima. Ma non era più semplice consegnare il mezzo ai paesi più colpiti dagli incendi? Tipo Maenza, Sermoneta, Norma, Sezze? È perché non si è scelta la cosa più logica di dare i mezzi ai centro COI che interessa Sezze e Priverno? Perché si è scelto il Comune di Bassiano? Quali criteri hanno valutato il presidente e la giunta? Perché non si è tenuto conto delle associazioni che ne avevano fatto richiesta? Domande – conclude amaramente Gianluca Calvano – alle quali nessuno mai darà risposte”.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Vivere le città del Novecento, la città partecipa al bando ministeriale “Festival Architettura 04”
PROVINCIA | Poste Italiane, al via nuovo webinar gratuito su welfare e pianificazione finanziaria
LATINA | Attività addestrative della Marina Militare: a Borgo Sabotino esercitazioni fino a domani






Devi effettuare l'accesso per postare un commento.