Iniziano con una polemica i lavori delle 7 commissioni consiliari di Sezze. Nel pomeriggio di martedì, infatti, la prima delle commissioni convocate, quella Trasparenza guidata da Paride Martella, deve fare i conti con l’assenza del segretario verbalizzante, comunicata con una Pec (peraltro non ricevuta dagli esponenti delle minoranze) dal segretario comunale Gloria Di Rini, che faceva presente come le ferie di diversi dipendenti comunali non avrebbe potuto assicurare la loro presenza in aula. La situazione, stigmatizzata da tutti (con il capogruppo del Partito Democratico, Armando Uscimenti, arrivato a considerare disgustoso questo atteggiamento), trova il solo Ernesto Carlo Di Pastina a giustificare il tutto, considerato il periodo. Dopo il dibattito la commissione stabilisce che il verbale sia reso noto al sindaco, al presidente del consiglio e all’Organo Interno di Valutazione. Le due commissioni successive, la Lavori Pubblici e la Cultura, vengono svolte con gli stessi consiglieri a fungere da segretari verbalizzanti. Va meglio nella seconda giornata prevista per le prime assemblee delle commissioni, ieri mattina, con altre 4 riunioni che vengono svolte, stavolta con il sostegno dei dipendenti comunali. Bilancio, Attività Produttive, Servizi Sociali e Urbanistica e Ambiente programmano le prossime riunioni e, soprattutto quelle presieduta da Mauro Calvano (Servizi Sociali, alla presenza dell’assessore Lucarini e del responsabile del centro “Tamantini”, Alessandro Grossi) e Marzia Di Pastina (Attività Produttive) iniziano anche a mettere sul tavolo diversi punti (tra i quali il regolamento sulla Ludopatia e la gestione delle sagre) che saranno analizzati nelle prossime riunioni.
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