5 inneschi differenti, interi ettari andati in fumo, oltre 3 chilometri di fronte rovente, case sfiorate dalla furia delle fiamme, decine di persone, tra volontari e vigili del fuoco impegnati allo spegnimento di uno degli incendi più imponenti che si ricordano. E’ questo lo scenario che si presentava ieri pomeriggio alle porte di Sezze, a Monte Trevi, letteralmente devastata dalle fiamme, che in diversi punti sono arrivate a ridosso delle abitazioni, soprattutto nella nuova zona dell’Anfiteatro e su via Sedia del Papa. Le prime avvisaglie di un rogo che avrebbe mandato in fumo centinaia di piante ed una folta vegetazione si erano avute intorno alle 14, con un rogo che inizialmente sembrava essere circoscritto alla zona a ridosso del vecchio tratto della Strada Regionale 156 dei Monti Lepini. Ma ben presto si è capito che le fiamme stavano avvolgendo anche altre zone, fino ad arrivare alle porte di Ceriara, popolosa frazione che già nei giorni scorsi, così come Le Quartara e via della Pace, erano state interessate dai roghi. Quello che lascia sconvolti e che i Vigili del Fuoco e i volontari della Protezione Civile hanno potuto presto appurare è che i fronti dell’incendio erano diversi, 5 stando ad una prima sommaria ricostruzione, chiarissimo segnale della natura dolosa. Come detto, sul posto intervenivano tempestivamente i Vigili del Fuoco e diverse squadre di volontari, che arrivavano persino alla decisione di far evacuare alcune famiglie che si trovavano con il fuoco a ridosso. Stando a quanto si è appreso, alcuni residenti venivano trasportati in ospedale per accertamenti, avendo a lungo respirato il fumo che continuava ad imperversare nella zona. Anche in pianura si registravano alcuni problemi di ordine pubblico, con alcuni allevatori costretti a lasciare le loro abitazioni e a portare con sé qualcosa per le prime necessità. Sulla vicenda è intervenuto il sindaco Sergio Di Raimo: “E’ una situazione nella quale siamo totalmente impotenti. Il territorio è molto ampio e ci sono seri problemi. Da quello che sembra gli incendi sono di natura dolosa ed è difficile contrastare queste persone, che forse non si rendono conto del danno che arrecano con le loro azioni. Cercheremo di contrastare con i nostri mezzi questi episodi, magari trovando un modo per segnalare un incendio appena parte. Ci tengo – ha concluso il sindaco – ad elogiare Polizia Municipale, Vigili del Fuoco, Carabinieri e Protezione Civile, ma anche ai cittadini che si sono prodigati nell’aiutare il personale impegnato nei vari spegnimenti”.
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