Nella suggestiva zona panoramica di Terracina, nel corso di un normale controllo del territorio, il personale della locale stazione Carabinieri notava che erano in corso dei lavori edilizi su una villa di oltre 100 mq, posta su due livelli, con vista mare. Il cantiere era totalmente sprovvisto dei titoli abilitativi, pertanto i militari tempestivamente ponevano sotto sequestro giudiziario l’intero immobile oggetto dei lavori, compreso le aree pertinenziali, anch’esse interessate da muri di contenimento e deposito di rifiuti provenienti dalla demolizione e scavi di fondazione. L’area in esame è sottoposta a vincolo paesaggistico, idrogeologico, nonché incluso nell’ ambito P.A.I.( zona rossa soggetta a dissesti e frane) e ricade all’interno del perimetro del Parco Regionale del Lago di Fondi e Monti Ausoni. Il proprietario del fondo, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria, per violazione alle norme urbanistiche, paesistiche sismiche e per deturpamento di bellezze naturali.
Leggi sullo stesso argomento
SABAUDIA | Stagione balneare, il gruppo Civica attacca: “Lungomare nel caos e fondi inutilizzati”
LATINA | Progetto 4+2 al San Benedetto Einaudi Mattei, scuola e imprese insieme per il futuro dell’agricoltura
APRILIA | La Pascoli brilla a IMUN Middle School, sei Honorable Mention e premio delegazione






Devi effettuare l'accesso per postare un commento.