La decisione di Rida Ambiente, improvvisa ed inaspettata, di chiudere l’impianto di conferimento dell’indifferenziato mette nei guai mezza provincia. A Sezze questa mattina, una volta iniziata la procedura di raccolta, è arrivata la notizia della chiusura del sito di Aprilia e gli operatori sono stati costretti in via emergenziale a gettare i rifiuti neri compattatori, che attualmente risultano pieni e quindi inutilizzabili. Per far fronte a questa situazione, in attesa che la Regione Lazio (già attiva con una diffida nei confronti di Rida Ambiente) riesca a far rientrare l’emergenza, l’amministrazione comunale ha deciso di sospendere momentaneamente il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti. Lo stesso sindaco Sergio Di Raimo, impegnato in prima persona (per il momento senza successo) nel contattare le altre discariche (Valmontone e Colfelice tra le altre), ha spiegato che nella giornata di domani, 17 giugno 2017, la Servizi Pubblici Locali si occuperà di ritirare i rifiuti solo del centro storico. Per quanto riguarda le periferie, invece, diversi operatori compieranno il solito giro informando i cittadini del problema nato questa mattina e cercheranno di tenere monitorato il territorio, soprattutto in quelle zone in cui la differenziata non viene applicata.
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