Nessuno stop il prossimo 31 maggio, com’era ormai consuetudine. Il servizio di refezione scolastica del Comune di Priverno sarà prolungato per la scuola dell’infanzia, in via sperimentale, sino al prossimo 23 giugno. La decisione della giunta privernate arriva in seguito a una specifica richiesta avanzata dai genitori degli alunni dei due Istituti Comprensivi della città lepina (l’IC Don Andrea Santoro, promotore dell’iniziativa, e l’IC San Tommaso d’Aquino). “Si tratta di una decisione maturata nel tempo – afferma l’Assessore alle Politiche Sociali e Culturali del Comune di Priverno Sonia Quattrociocche – e che vuole andare incontro alle esigenze di quei nuclei familiari composti da due genitori lavoratori. Con il passare degli anni le esigenze delle famiglie sono mutate sia da un punto di vista sociale sia da un punto di vista lavorativo e non era più possibile continuare con il vecchio metodo”. Le modalità del servizio di refezione scolastica, nel periodo che va dal 1 al 23 giugno non muteranno rispetto al solito, né per i costi né per gli orari. “La scelta di prolungare il servizio mensa della scuola dell’infanzia arriva in un momento molto particolare per l’Ente, ma non per questo ci siamo voluti tirare indietro di fronte alla richiesta dei genitori – afferma il Consigliere con delega all’Istruzione Elide Dell’Unto. Nel giro di pochissimi giorni sono arrivate oltre 180 adesioni, segno che si tratta di una vera e propria necessità per gran parte delle famiglie della nostra città. Se la sperimentazione dovesse dare i frutti sperati la ripeteremo anche nel prossimo anno scolastico”.
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