Dopo circa quattro mesi dalla fine dell’appalto alla Servizi Industriali, che nel frattempo continua nella gestione per effetto di proroga, il comune di Bassiano ha pubblicato il nuovo bando, il terzo, per affidare il servizio di raccolta dei rifiuti. L’atto a firma della Dirigente Angela Coluzzi, prevede che la nuova gestione sia assegnata all’esito di una gara a procedura aperta alla partecipazione di soggetti in possesso dei requisiti previsti. Con esso in sostanza si smentisce la decisione della Giunta comunale del 26 gennaio scorso che riservava la partecipazione solo a cooperative sociali di tipo B, in contrasto con un parere espresso dall’Autorità Nazionale Anticorruzione di Raffaele Cantone. “Il nuovo bando e l’allegato capitolato non fanno gli interessi della comunità né garantiscono il lavoro agli attuali addetti”. E’ quanto dichiara l’avvocato Giuseppe Fonisto del movimento civico Grande Bassiano che entra nello specifico. “Fino a febbraio scorso il servizio costava circa 8mila euro al mese, nel nuovo bando invece è previsto che il comune paghi 10mila euro al mese più IVA, metta a disposizione due mezzi di proprietà e il compostore per il quale paga circa 5mila euro al mese di affitto, e inoltre si lascia la proprietà dei rifiuti differenziati al nuovo gestore. E’ inaccettabile che di fronte a tutte queste agevolazioni, il comune abbia previsto che per il servizio siano utilizzati solo i due operatori già dipendenti del vecchio gestore e solo altri tre operatori degli attuali 5 o 6 attualmente in forza. Il bando deve essere modificato affinchè sia garantito il posto di lavoro a tutti gli attuali addetti, tenuto anche conto del valore dei rifiuti differenziati che deve rientrare nelle casse del comune, magari anche correggendo l’ennesimo errore causato dalla maledizione del copia e incolla che stabilisce che in caso di controversia tra comune e gestore sia competente il Tribunale di Napoli” – conclude l’oppositore extraconsiliare della Giunta Guidi.
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