“Noi di Sezze inMoVimento siamo uno dei due gruppi interlocutori del M5S esistenti sul territorio di Sezze. Esistiamo dall’8 agosto 2016 (dopo la sofferta scissione con l’altro meetup di cui facevamo parte), ma fino a questo momento non abbiamo mai voluto utilizzare i media per ragioni di umiltà: il nostro lavoro è nei fatti, non ultima la bella collaborazione con il Comitato per il No referendario. Ora siamo giunti al rush finale per le elezioni comunali e sentiamo la necessità di chiarire la situazione riguardo alla certificazione del simbolo M5S”. Si apre una falla all’interno dei simpatizzanti del Movimento 5 Stelle a Sezze, alla vigilia della tornata elettorale in cui un simbolo potrebbe fare la differenza in termini di consenso. In una nota i referenti del gruppo fuoriscito dai “Grillini” spiegano: “Per condizioni spiacevoli, nonostante la volontà, non siamo giunti ad un accordo con laltra compagine, Grillini di Sezze, per la formulazione di una lista civica unica, al fine di richiedere la certificazione. Per tale motivo, a ridosso del 6 marzo (termine ultimo per la presentazione della richiesta), abbiamo deciso, pur avendo un numero congruo di candidati, di non inviare una nostra lista al garante Beppe Grillo, poiché espressione solo della nostra iniziativa, e quindi non comprensiva dellaltro gruppo esistente (confidando che gli stessi facessero le medesime considerazioni, nel pieno spirito pentastellato). Lo abbiamo comunicato sia a Grillo con una relazione, sia ai Grillini di Sezze, mediante comunicato del nostro organizer. Tuttavia, abbiamo poi appreso che gli stessi hanno inviato una propria lista composta da persone spesso mai impegnatisi nellattivismo e giunte quasi a completare la stessa per raggiungere il numero minimo, e con il candidato sindaco nominato unilateralmente: il tutto senza avviso nei nostri confronti, come vogliono i principi di lealtà ed etica. Ciò ci è stato comunicato, invece, da alcuni loro attivisti, fuoriusciti per protesta proprio rispetto a questo metodo davvero poco trasparente e rispettoso, e soprattutto da un nostro membro, il quale ha testimoniato di essere stato avvicinato per essere convinto ad aderire a quella lista, con la condizione di non comunicarlo al nostro gruppo del quale egli fa parte. Abbiamo raccontato la questione – conclude la nota di Sezze InMoVimento – nella scorsa assemblea regionale di Latina e ci riteniamo molto amareggiati per laccaduto, chiedendo pubblicamente la revisione della lista inviata, al fine di un nostro coinvolgimento, in particolare nella scelta partecipata e democratica del candidato sindaco, sintesi delle istanze M5S nella prossimo competizione elettorale. Confidiamo nella capacità di analisi e di discernimento di Beppe Grillo, unico garante dei valori fondanti del M5S, a cui tutti ci ispiriamo nella nostra azione civica”.
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