Dopo i vertici tra azienda e organizzazioni sindacali sulla questione dell’aumento da 36 a 38 ore lavorative settimanali, la Servizi Pubblici Locali Sezze spa e i rappresentanti delle sigle Spl-Cisl e Cgil si sono nuovamente incontrati nei giorni scorsi per discutere di altre iniziative da adottare in difesa dei lavoratori della società partecipata del Comune di Sezze. Sul tavolo la questione dei buoni pasti, con un lavoro che vede coinvolti i sindacati e l’amministratore unico, Bernardino Quattrociocchi, alla ricerca di una soluzione per del recupero di quelli arretrati, con l’erogazione già dalla prossima mensilità per gli attuali. Ma i rappresentanti e i sindacati si sono anche confrontati sui temi della sanificazione degli indumenti utilizzati per lavorare, dell’abbigliamento degli operatori e della questione spogliatoi, con una serie di iniziative che porteranno ad una maggiore tutela sanitaria sotto questo punto di vista. Resta di attualità, infine, il monitoraggio dei 24 lavoratori a somministrazione per conto della Servizi Pubblici Locali: “Come Cisl – si legge in una nota a margine del vertice – siamo fiduciosi del percorso intrapreso. Ora avremo un confronto in assemblea con i lavoratori per verificare il contenuto di quanto analizzato insieme all’amministratore della società”.
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