La Giunta comunale di Formia il 15 febbraio scorso ha deliberato l’ ”affidamento in concessione della gestione dell’immobile confiscato alla camorra sito in Formia in località Acquatraversa all’Ati L’Aquilone onlus, Nuovo Orizzonte cooperativa sociale e alla cooperativa sociale Alternata Si.Lo.s onlus”. Un luogo dove ospitare 15 donne con bambini richiedenti asilo politico e protezione internazionale e sviluppare specifiche attività mirate all’accoglienza e all’inclusione delle persone diversamente abili, soprattutto giovani. Dove? All’interno di una monumentale villa di quasi 900 metri quadrati realizzata in riva al mare, su un terreno di 2333 metri quadrati, in località Acquatraversa a Formia, un tempo di proprietà dell’ex vice-sindaco democristiano di Santa Maria Capua Vetere contiguo con il clan camorristico dei Casalesi. Lo scorso primo Marzo si è tenuta la consegna delle chiavi della villa di Acquatraversa alle tre onlus vincitrici del bando. La consegna è avvenuta alla presenza del Segretario comunale, di una delegazione di amministratori (l’assessore alle Politiche sociali Giovanni D’Angiò, il coordinatore dell’ufficio di staff Luigi De Santis, il presidente della Commissione consiliare ai Beni Confiscati Giuseppe Bortone) e dei responsabili delle sigle affidatarie della concessione.
Formia, Villa di Acquatraversa: consegnate le chiavi alle tre onlus vincitrici del bando







