Bassiano guarda al futuro e la Giunta Municipale ha approvato con delibera n° 104 del 18.10.2016 il bando per gli interventi a sostegno dell’utilizzo di fonti rinnovabili di energia, decreto del presidente della Provincia di Latina n. 32 del 26.05.2015 in attuazione del d.g.r.l. n. 340/2008, accettazione finanziamento e convenzione con la Provincia di Latina, facente parte del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile anno 2017. Si tratta del «primo passo per migliorare la situazione, sia individualmente da parte di ogni cittadino, che come Ente pubblico, nei prossimi anni». Preoccupa, infatti, a livello mondiale l’aumento delle sostanze climalteranti emesse in atmosfera, che provocano l’aumento del riscaldamento globale del pianeta ed i conseguenti cambiamenti climatici. A partire dagli anni Ottanta si sono susseguite le Conferenze Internazionali (l’ultima è quella di Varsavia del 2013) per affrontare il problema e indicare soluzioni. Molto attiva è l’Unione Europea, che ha elaborato delle direttive per ridurre le emissioni di inquinanti, a cui anche l’Italia si deve adeguare. In particolare, nel 2008 ha lanciato il Patto dei Sindaci per sostenere gli Enti Locali nell’attuare politiche nel campo dell’energia sostenibile. L’obiettivo è attenersi ai parametri indicati dal Protocollo di Kyoto, accordo internazionale che prevede, entro il 2020, la riduzione del 20% del consumo di energia e l’aumento del 20% dell’utilizzo di fonti di energia rinnovabili. Al Patto dei Sindaci hanno aderito 5400 Comuni europei, di cui 2600 sono italiani. Anche Bassiano è entrata, nel 2014, nel Patto dei Sindaci. L’adesione comporta la redazione di un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), che è stato appunto appena finanziato, in cui, a partire dalla situazione dei consumi energetici e della conseguente emissione di CO2 in atmosfera, si indichino gli interventi scelti per far diminuire i consumi energetici e di emissioni di CO2 e venga incoraggiato l’uso di fonti rinnovabili per la produzione di energia. Tenuto conto che la quantità di consumo di energia e quindi di emissioni in atmosfera è maggiore nel settore trasporti (42%), seguita dal residenziale (36%), dal terziario (10%) e dal settore pubblico (3%: riscaldamento e consumo di energia elettrica negli edifici comunali, scuole soprattutto, e illuminazione pubblica). Parallelamente, comunque, è aumentata anche la produzione di energia elettrica con l’uso di pannelli fotovoltaici. Sulla base di questi dati, il Comune di Bassiano sta dando avvio alla elaborazione di un proprio piano di intervento come previsto dal Patto dei Sindaci. Tra le azioni da intraprendere entro il 2017 e proseguire nel 2018 una serie di norme (diffusione di sistemi solari termici e fotovoltaici) da inserire nel Piano Regolatore che dovranno essere rispettate dai costruttori edili o dai proprietari di immobili che vogliano adeguare i propri impianti. Viene poi posta l’attenzione sulla necessità di ristrutturare gli edifici pubblici, sull’adeguamento degli impianti di illuminazione pubblica con l’uso di lampade a led ad alta efficienza. L’Amministrazione comunale vuole puntare anche sulla mobilità sostenibile, incentivando «l’uso della bicicletta all’interno del proprio territorio, (progetto redatto e presentato con il Comune di Roccagorga) intervenendo sulla manutenzione delle strade esistenti (in atto e gran parte realizzate con il Piano di Sviluppo Rurale) per la messa a norma, realizzando ulteriori nuovi tratti con segnaletica orizzontale e verticale e se necessario con opere stradali, e partecipando con altri comuni dell’Agenda 21 alla realizzazione di un tratto della ciclostrada di collegamento fra Bassiano e Via Semprevisa». è previsto anche lo svecchiamento del parco veicolare pubblico, attraverso la sostituzione dei veicoli obsoleti con altri a maggiore efficienza. Le azioni programmate «prevedono una riduzione complessiva pro capite di 1,37 tonnellate di CO2 di qui al 2020, pari al 26,7% (quindi oltre il 6% in più di quanto prescritto)».
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