Nonostante un tentativo di farla passare in commissione, il Comune di Sezze ha deciso di non aderire all’iniziativa della rottamazione delle cartelle esattoriali. La scelta dell’ente di non partecipare all’idea del Governo Renzi contenuta nell’ultima Legge di Stabilità non trova alcuna spiegazione, come sottolineato dal consigliere di minoranza Serafino Di Palma, che aveva in diverse occasioni sollecitato la maggioranza affinché si tenesse in considerazione questa possibilità per l’ente di recuperare somme certe e per i cittadini di pagare senza la scure delle sanzioni applicate, a volte altissime, e addirittura rateizzando i pagamenti: “Il 31 gennaio è passato – ha spiegato il consigliere del gruppo indipendente di minoranza – e con lui la possibilità da parte dell’ente di fare qualcosa di concreto per i cittadini. La rottamazione delle cartelle avrebbe permesso di recuperare tanti soldi e avrebbe contestualmente aiutato i cittadini ad uscire da una situazione di oggettiva difficoltà, tramite la possibilità di pagare a rate. Ma così non è stato – continua Serafino Di Palma – e vorremmo che ci venisse spiegato il motivo”. A Sezze, però, questa opportunità non è stata colta e Di Palma non le manda a dire: “Un passaggio in consiglio comunale per questo genere di iniziative sarebbe stato il minimo, considerato che diversi esponenti della maggioranza non sanno nemmeno di cosa si stia parlando. Inoltre sarebbero stati recuperati tanti soldi e si sarebbe potuti inserirli nel Bilancio previsionale come somme certe ed esigibili. Ma così non è stato e continuiamo a non comprendere l’atteggiamento della maggioranza in termini di tasse. Ne abbiamo tra le più alte in provincia di Latina, paghiamo addirittura società esterne per redigere un database, ma non approfittiamo delle possibilità che ci offre lo Stato per recuperare in qualche modo e contrastare gli evasori fiscali. La cosa che ci sorprende di più – ha concluso l’esponente dell’opposizione in consiglio comunale a Sezze – è che nessuno è stato in grado di fornirci una spiegazione per questa mancanza, nonostante dell’argomento fossero stati interessati l’assessore competente e il presidente della commissione consiliare Bilancio”.
Leggi sullo stesso argomento
BASSIANO | Cimitero imbrattato dopo le estumulazioni: la denuncia del sindaco
ANZIO | “ZeroPlastica”, ecoisola al porto: consegnate le chiavi ai capitani dei pescherecci
FORMIA | Ambientadi 2026: 1800 studenti in gara per la sostenibilità ambientale




Devi effettuare l'accesso per postare un commento.