Una transazione di 10mila euro a fronte dei 23mila circa richiesti, con un dubbio che in realtà siano 15mila considerata la prima tranche di pagamento effettuata. Si conclude così, ma sicuramente avrà degli strascichi importanti, il contenzioso tra il Comune di Bassiano e la cooperativa sociale “Il Piccolo Principe”, struttura emiliana che nel 2011 recuperò e custodì presso la propria struttura un minore ospite della comunità Utopia 2000 che si era allontanato e che era stato rintracciato a Bologna. Facendo seguito alla sentenza presa dalla sezione di Latina del Tribunale Amministrativo del Lazio Domenico Talani, funzionario della Prefettura nominato “commissario ad acta” nell’ambito del giudizio di ottemperanza promosso dall’associazione di volontariato felsinea, ha assunto una deliberazione sul decreto ingiuntivo successivo alla condanna del Comune di Bassiano a corrispondere a “Il Piccolo Principe” la somma totale di 23.353,28 euro, comprensiva di interessi legali e spese di procedura. Dando seguito alla richiesta di transazione inviata dal sindaco Domenico Guidi all’associazione per chiudere la lite fissando la somma a 10.000 euro e all’accettazione della stessa associazione, il funzionario ha dato compimento all’incarico ricevuto predisponendo ogni adempimento affinché si proceda all’esecuzione del giudicato ed ha disposto che l’ente lepino corrisponda, tramite una disposizione del proprio Servizio Finanziario la somma di 10.000 euro ai richiedenti. Ma la situazione potrebbe essere più complicata di quanto sembrerebbe. Nella sua deliberazione, infatti, il commissario ad acta dispone che la copia dell’atto venga inviata a cura del segretario comunale di Bassiano, Angelina Tasciotti, alla Procura Generale della Corte dei Conti, per l’accertamento di eventuali responsabilità per i danni cagionati all’ente. Della vicenda si era occupato nei mesi scorsi il movimento Grande Bassiano, che aveva prima sottolineato come quel debito maturato dovesse essere prelevato dal fondo sulle cause perse, non dalle somme di Bilancio riservate ad iniziative a favore di interventi a sostegno dei disagi sociali, scolastici e materiali dei minori finanziati con contributo della Regione. Tramite il proprio referente Giuseppe Fonisto, poi, era stata avanzata formale richiesta di accesso agli atti, prima negata da un dirigente comunale, poi accettata dal segretario. Ma gli atti non sono stati ancora forniti e tutto il materiale è già stato spedito per conoscenza alla Corte dei Conti.
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