Le verifiche statiche su Palazzo Rappini, inizialmente previste per il 15 e 16 dicembre prima, per le vacanze di Natale poi, non sono state ancora effettuate. Ma la situazione non migliora, anzi. Di ritorno dalle festività natalizie i dipendenti si sono di nuovo trovati a che fare con rumori sordi e caduta di calcinacci, soprattutto nell’area che ospita gli uffici della Servizi Pubblici Locali Sezze spa. Nei giorni scorsi alcuni dipendenti hanno sentito un tonfo e, una volta raggiunta la stanza dove fino a qualche tempo fa si trovava il front-office, hanno notato che diverse parti del muro continuavano ad essere lesionate, perdendo pezzi di calcinaccio. Da qui la necessità di tornare a chiedere un intervento immediato, dopo che lo scorso 2 dicembre gli impiegati delle società (Compagnia dei Lepini, oltre alla SPL) avevano chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco. A destare maggiore preoccupazione la situazione all’interno degli uffici che ospitavano il Giudice di Pace, chiusi ormai da diversi anni. Dalla relazione, però, non trasparivano elementi sufficienti a far chiudere la struttura, che al piano terra ospita il Museo del Giocattolo, oltre a diversi uffici dei Servizi Sociali del Comune di Sezze. Le rassicurazioni, però, non sono bastate e al rientro dalle ferie i problemi sono tornati a farsi evidenti, tanto da convincere l’ente comunale a considerare, stavolta sembra definitivamente, l’ipotesi di chiusura. Voci vicine all’ufficio tecnico comunale hanno confermato che sono stati trovati fondi per effettuare le tanto attese verifiche statiche, circa 6mila euro, che serviranno per realizzare tutti i controlli in maniera accurata ed assicurare quelli che lavorano lì. L’ipotesi al vaglio, passato il periodo in cui le verifiche si potevano effettuare a palazzo libero, è quella di chiudere i battenti almeno per una ventina di giorni. Nelle prossime ore la notizia potrebbe essere comunicata alle società che occupano l’immobile ex sede del Giudice di Pace e, prima ancora, delle scuole medie “Caio Titinio”, che a quel punto dovranno trovare una sistemazione alternativa. Sfumata, per la SPL, l’ipotesi di trasferisci presso i locali del Centro Cottura di via Gattuccia, mentre la Compagnia dei Lepini potrebbe chiudere per tutto il tempo necessario alle verifiche, così come il Museo del Giocattolo, che nei fine settimana ospita spesso bambini e genitori. La struttura del palazzo in via Umberto I potrebbe essere stata compromessa dalle recenti scosse sismiche che hanno investito il Lazio settentrionale.
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