Ad Amatrice per portare sostegno e beni di prima necessità? Lodevole, ma non con i mezzi della Comunità Montana. Non è senza strascichi polemici la decisione dell’ente di non concedere al gruppo VVA Sezze-Latina alcuni mezzi per il trasporto di volontari e cibo (nel caso specifico zuppa di pane con fagioli preparata e donata da un noto ristorante di Sezze) in direzione Torrita, frazione di Amatrice dove da diversi mesi i volontari setini e non solo sono impegnati a sostenere le popolazioni colpite dal sisma. La storia dei mezzi parcheggiati da tempo nei garage della Comunità Montana è nota. Due anni fa Gianluca Calvano, delegato alla Sicurezza del Comune di Sezze e membro del VVA, aveva lanciato l’ennesimo campanello d’allarme, con i diversi gruppi di volontari impegnati sugli incendi dei Monti Lepini e decine di mezzi posteggiati senza la possibilità di utilizzarli nelle sedi della XIII Comunità Montana. Mezzi che, oltretutto, erano stati forniti dalla regione, proprio da quel dipartimento di Protezione Civile che adesso viene dimenticato. La soluzione al problema del trasporto di ieri in direzione del reatino è stato risolto dal sindaco Campoli che, come confermato dallo stesso Gianluca Calvano, si è detto rammaricato per l’atteggiamento dell’ente montano ed ha deciso di mettere a disposizione un pullman che solitamente si utilizza per i Servizi Sociali comunali e ha permesso ai volontari (8 in totale, che sono rimasti ad Amatrice a svolgere i loro incarichi) e al cibo di arrivare a destinazione. Delusione è stata espressa dallo stesso Gianluca Calvano, che ha provocatoriamente affermato: “Ringrazio di cuore il presidente della Comunità Montana per la generosità non dimostrata a chi sta portando aiuto alle popolazioni terremotate , dimostrando ancora una volta la insensibilità politica e umana dell’ente che rappresenta, per far crescere solo l’orticello di casa”. Una delusione che sarà probabilmente cancellata dai volti delle popolazioni cui si sta prestando soccorso e cui si sta dando una mano, piccola, ma importante. Ma la vicenda potrebbe avere ulteriori strascichi, con Calvano che promette, dopo essersi adoperato affinché dalla Regione Lazio qualcuno riuscisse a prendere una decisione in merito, ulteriori azioni nei riguardi di chi non vuole sentire ragioni su questo argomento: “La questione – spiega il membro del corpo del VVA Sezze-Latina – non finirà così. La porterò all’attenzione del Prefetto e se serve farò un esposto in Procura”.
Sezze, la Comunità Montana nega i mezzi per i volontari impegnati ad Amatrice








