“Valorizzare il patrimonio storico, artistico e culturale coinvolgendo imprese, istituzioni e privati concedendo in cambio benefici fiscali. Questo l’obiettivo della campagna “Art Bonus” avviata dalla Regione Lazio, prima in Italia ad utilizzare questo strumento a beneficio delle proprie bellezze con una campagna istituzionale, finanziata con 70mila euro. Una forma di nuovo mecenatismo che anche la provincia di Latina può e deve utilizzare per interventi di riqualificazione di beni di proprietà non soltanto della regione ma anche dello Stato, poli museali, strutture di Comuni ed enti locali”. A rilanciare l’iniziativa il consigliere regionale del Partito Democratico Enrico Forte che sottolinea l’importanza di tale strumento, che mette insieme fondi pubblici e risorse private, consentendo alle amministrazioni di risparmiare risorse attraverso forme di compartecipazione economica nella valorizzazione del patrimonio artistico, storico e culturale di ciascun territorio. “La Regione – spiega Forte – intende dunque a promuovere e incentivare contributi economici attraverso il credito di imposta e prodotto dall’Art Bonus (reso in forma permanente dalla legge di stabilità 2016 con agevolazione fiscale del 65% da ripartire in tre quote annuali di pari importo), le sponsorizzazioni economiche e tecniche, i contributi e finanziamenti da parte di imprese, enti e fondazioni, gli enti o soggetti pubblici e privati, gli istituti, i singoli cittadini, i soggetti non commerciali, ma anche attraverso la concessione a canoni ricognitori o figurativi di immobili e la fornitura di beni di servizi. Per ora i beni individuati per gli interventi di riqualificazione sono undici tra i quali l’Abbazia di San Magno a Fondi, di proprietà della Regione Lazio ma concessa alla Fraternità di San Magno, il Complesso di San Domenico, Villa Cantarano e Palazzo Caetani sempre a Fondi. Si tratta di una prima serie di interventi ma l’Art Bonus – prosegue il consigliere regionale pontino – consente di lavorare anche su beni di interesse storico-artistico dello Stato, delle Soprintendenze, dei Comuni, i poli museali sui quali si può attivare un percorso di affiancamento e formazione per il soggetto proprietario o gestore in vista di una raccolta fondi mirata. I contributi verranno raccolti attraverso un conto corrente bancario intestato alla Regione Lazio-Art Bonus (Iban IT 44 X 02008 05255 000104546397) che potranno finanziare interventi di restauro e ristrutturazione degli immobili, lavori di messa a norma o in sicurezza, di salvaguardia, fruizione e riapertura al pubblico, musealizzazione. Ancora una volta la Regione Lazio ha colto l’opportunità di poter valorizzare i beni del proprio territorio – conclude Forte – predisponendo l’iter per utilizzare gli strumenti messi a disposizione dal Governo”.
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