“L’accesso agli atti del pagamento in favore della cooperativa di Bologna si é reso, se possibile, ancora più urgente. Se, come sembra emergere, per provvedere a pagare per la causa persa si sono utilizzati i fondi che furono oggetto di delibere di giunta prima adottate e poi revocate per le irregolarità segnalate dalla segretaria comunale di allora, non possiamo perdere nemmeno un minuto per fare chiarezza sui fatti”. E’ quanto sostiene Giuseppe Fonisto, referente di Grande Bassiano, che prosegue: “Il ritardo con il quale si è dato risposta alla istanza di accesso e l’assoluta assenza di motivazione del diniego sono segnali di un’anomalia che va chiarita. Al reclamo proposto non è stata ancora data risposta e riteniamo sia dovere anche del sindaco sensibilizzare gli uffici sul punto, quantomeno per salvaguardare la credibilità delle istituzioni”. Sull’argomento sono intervenuti anche Massimo Avvisati del Comitato cittadino per la trasparenza e la legalità e Danilo Orsini del comitato Il Castagno: “La posta in gioco riguarda non solo la legittimità dell’utilizzo di fondi destinati alle necessità dei bambini, ma anche il dovere che incombe su tutti gli organi del Comune di rispettare il principio di legalità. Condividiamo appieno l’iniziativa e non faremo mancare a Fonisto il nostro sostegno”. Previsto anche un incontro con il primo cittadino.
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