Tre convegni, uno per ogni giorno della rievocazione medievale “La magia del Medioevo nel Borgo di Fossanova”. Si terranno nell’ex Infermeria dei Conversi, dalle 20 alle 23. Il primo, quello di giovedì 11 agosto, tratterà “L’origine di una cittadinanza attiva. La nascita degli ordini mendicanti e il consolidarsi delle confraternite”. Tra l’XI e il XII secolo, quando, nonostante la riforma, la Chiesa non aveva risposto in pieno al desiderio di rinnovamento spirituale orami diffuso del mondo cristiano, si formarono nuovi movimenti che chiedevano un ritorno agli ideali evangelici, nacquero gli ordini dei frati minori e dei predicatori domenicani e si rafforzarono le confraternite, definendo il loro ruolo di accompagnatori nel mondo dei morti, funzione carente per i laici ma assente soprattutto per detenuti, lebbrosi e prostitute. Tutte queste realtà costituirono i primi esempi di associazionismo, che con la loro capacità di rispondere ai bisogni locali delle persone disagiate ed emarginate, misero le basi per una cittadinanza attiva, se pur con finalità di evangelizzazione e di penitenza. Ne parleranno Davide della Rosa, editorialista e studioso del cristianesimo delle origini: Pasquale Ago della Confraternita del SS Crocefisso di Sessa Aurunca, Amedeo Virgulto, pianista e compositore, Edmondo Angelini, storico privernate, Domenico Caiazza, storico e studioso del Medioevo e Pierluigi Pulcini, laureando in storia medievale. Il secondo convegno, quello di venerdì 12 agosto, verterà su “Il Corpo nella storia tra Quaresima e Carnevale, tre Eva e Maria, tra femminismo e femminicidio”. La dinamica della società e delle civiltà medievali ci giunge come il risultato di diverse tensioni: tra Dio e l’uomo, tra uomo e donna, tra ragione e fede e tra violenza e pace. Ma una delle tensioni principali è quella che si instaura tra il corpo e l’animo e ancor più all’interno del corpo stesso. Mentre la Scolastica si richiudeva nella sterilità e nella morale ascetica, la strega, realtà calda e feconda, riscopriva la natura, la medicina e il corpo. Due modi reattivi per sfuggire al possesso maschile. Interverranno Nino Fauti, cantastorie, Mariella Capararo, psicoterapeutica bioenergetica, Mauro Carano, osteopata, Anita del Brocco, ostetrica, l’associazione “La fata brigante”, Roberto Avallone, esperto di Inologia e Scienze farmaceutiche, Massimiliano Ottocento, l’associazione “Gruppo Arte Libera” e l’associazione “Showa Dojo Team Osanna”. Infine il terzo convegno, quello in programma sabato 13 agosto, riguarderà “Stupor Mundi e la sesta crociata, un esempio di mediazione di pace che viene da lontano, ma più vicino di noi alla società contemporanea transculturale”. Federico II di Svezia, una delle figure più discusse e innovative della storia, si circondò delle maggiori personalità del tempo in campo scientifico, filosofico e letterario. Promosse il rinnovamento di importanti centri del sapere: oltre all’Università di Napoli, La Scuola siciliana e la Scuola salernitana, La sua apertura verso le culture lo portò in Medio Oriente per compiere la sesta crociata da scomunicato e, una volta arrivato lì, stipulò un trattato di pace con i sultani che gli consentirono di gestire Gerusalemme per dieci anni. Fu l’unica crociata senza spargimento di sangue. Ne discuteranno Nino Fausti, cantastorie, Luigi Velardo, Fernando di Mieri, Violante Veronesi, psicoterapeuta dell’Ilfab, la cooperativa Karibù, Sabrina Rossi dell’associazione «Sarai». Ogni convegno si concluderà con lo spettacolo “Calenda Jana – La consapevole solitudine verso la libertà” e la “Danza delle ombre” di Loredana Terrezza, regia di Carlo De Meo, con la Compagnia Tradanze (Marianna Angelone. Marilena Norato, Maya Tedesco, Loredana Terrezza e Antonella Venditti).
Fossanova: festa medievale nel borgo, tre convegni in programma


