I restaurati spazi del Padiglione Ex Torre Idrica di Piazza Roma accolgono, a partire da oggi, le opere dell’artista bolognese Paolo Pasotto: in mostra i lavori storici del pittore – primo allievo di Virgilio Guidi – dagli anni ’60 al 2006 in un percorso che, partendo da un’esperienza informale, evolve nell’ultimo Naturalismo bolognese, fino ad arrivare a quella linea di ricerca che l’artista stesso identifica nel “Metanaturalismo”. Dalle tinte brune alle terre, dal gioco di grigi e marroni, che predominano nelle opere intorno agli anni ’60, fino alle schiarite note delle cere e delle ciprie che connotano le tele più recenti: un racconto pittorico visionario nel quale centrale è la questione della luce che non crea inganni percettivi bensì rende visibile l’invisibile attraverso la pittura e i suoi pigmenti colorati. Ogni opera è un’epifania atta a rivelare ciò che non è manifesto ad occhio nudo. Nessun luogo, nessuna figura è definita, tutto pare negarsi in quell’atteggiamento di auscultazione della materia – metanaturalismo – suggerito per mezzo di morbide pieghe ed increspature che restituiscono immagini sospese tra figurazione ed astrazione. Andare oltre la forma, ma non per tracciare la sua strada Oltre l’Informale, come Piero Manzoni ed i suoi compagni di Azimuth: Pasotto vuole giungere ad una Natura Oltre rivelatagli dalla sua anima ed in essa rispecchiarsi, per una pittura illusionistica che crea sulla tela parvenze di misteriose superfici in rilievo […] immerse in un silenzio di millenni, velate di luce lattiginosa. Lasciando fluire sul supporto immagini ordinate senza una sintassi prestabilita ma che sembra definirsi in fieri, con lentezza, il pittore bolognese riattiva inattese visioni liriche fatte di chiarori velati e labirinti rocciosi di luce evanescente, di masse carnali silenti, di rose fragranti e insidiosamente familiari come in un vecchio pittore, ma stranamente “occupanti” come in un artista nuovissimo […] e di un volto di donna a labbra protuse.
Da leggere
CISTERNA | “Martiri di Pratolungo”, venerdì la premiazione del concorso letterario a Palazzo Caetani
GAETA | “Educare alla pace e alla gioia”: sabato incontro per riflettere sul futuro dell’umanità
MINTURNO | La città celebra lettura e parola scritta: al via la quinta edizione della rassegna “Il Maggio dei Libri 2026”


