Con le orecchie ancora piene di musica e il cuore ricco delle emozioni che hanno saputo dare i docenti protagonisti del concerto di apertura dell’edizione 2016, che si è svolto lunedì scorso, il Norma Musica Festival prosegue nel suo ricco programma, che prevede due appuntamenti imperdibili per oggi, giovedì 28 luglio, e per domani, venerdì 29. Oggi il palco della chiesa del Seminario, all’interno della Villa del Cardinale, sarà inondato ancora una volta dal canto lirico, con la chiusura del corso tenuto dal Maestro Romano Franceschetto e organizzato per gli studenti provenienti dalla Cina, grazie al coordinamento e al lavoro congiunto del Maestro Marino Cappelletti, presidente dell’associazione musicale “Il Seminario” e dal Maestro Maestro Su Yuanfeng, allievo del Norma Musica Festival nel 2010 e da allora collaboratore dell’accademia, con la quale è riuscito a portare una delegazione di studenti e di docenti provenienti dal conservatorio di Xi An, uno degli 11 presenti in Cina. Studenti e studentesse cinesi presenteranno un programma davvero interessante, unico in tutto il panorama musicale italiano, cantando brani della loro terra e avvicinando idealmente due mondi così diversi, con il comun denominatore della musica, che unisce i popoli. Si inizia alle 21 e, come sempre, l’ingresso è gratuito. Altrettanto interessante l’appuntamento di domani, venerdì 29 luglio, quando il Festival, anche questa una consuetudine, offrirà il primo concerto all’amministrazione comunale (segno di continuità nel nome della cultura) e alla cittadinanza di Norma, con l’esibizione dell’Alauda Quartet in Piazza delle Stelle, sede dell’associazione “DomusCulta”. Il quartetto formato da 4 studenti della Royal Academy of Music di Londra (Cristina Prats-Costa e Milan Berginc ai violini, Rhoslyn Lawton alla viola, ed Elena Cappelletti al violoncello) suoneranno i loro cavalli di battaglia, con le partecipazioni straordinarie di Francois Dolmetsch e del fagottista Marco Dionette. Nel frattempo i corsi proseguono, particolarmente attivi quello di pianoforte con la Maestra Antonella Lunghi (grande amica ed habituè del Festival) e quello di Paolo Di Iorio, primo contrabbasso nell’orchestra del San Carlo di Napoli e al suo primo anno al Festival.
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