Sicurezza e ambiente. Su questi due temi il consigliere Roberto Reginaldi ha concentrato le sue attenzioni nelle interrogazioni che sono state discusse nel corso del Question Time di giovedì. Sui temi ambientali il consigliere di Forza Nuova aveva presentato due interrogazioni, una sullo stato dei cassonetti dell’immondizia in pianura, l’altra su discariche a cielo aperto spuntate in alcune zone della città. Ad entrambe la risposta è stata appannaggio dell’assessore Pietro Bernabei. Sulla situazione dei cassonetti Bernabei ha ripercorso le ultime tappe: dal tentativo di acquistare cassonetti usati ad un prezzo conveniente (ipotesi poi sfumata), al processo di “cannibalizzazione”, che consiste nel prendere alcuni cassonetti rotti e realizzarne uno con i pezzi non rovinati. Bernabei ha poi confermato che con l’aumento delle zone interessate dalla raccolta differenziata i cassonetti che non serviranno più verranno posizionati in campagna, ferma restando l’intenzione del Comune di acquisirne altri. Sulle discariche, invece, l’assessore è tornato a parlare dei volontari della Guardia Nazionale Ambientale, ammettendo che si è ancora in attesa delle indicazioni dei dirigenti comunali. Altrettanto interessante e ricca di spunti l’interrogazione sulla chiusura dell’autolavaggio “Cleopatra” a Sezze scalo, operata dal Nipaf. Reginaldi ha chiesto se il Comune avesse ricevuto dai titolari dell’attività qualche genere di richiesta e la risposta di Bernabei è stata negativa. Da qui le critiche feroci di Reginaldi: “Se un cittadino di Sezze alza due canne di legno per ripararsi da sole arrivano i controlli. Qui, invece, si permette ad una società di aprire senza alcuna autorizzazione all’interno del centro più popoloso di Sezze e nessuno va a controllare. Fortunatamente il Nipaf era intervenuto anche sulla stessa attività nella sede di Latina, altrimenti si correva il rischio che fosse ancora aperta. Spero solo che si sia valutato il tipo di danno ambientale che hanno provocato in tutti quei mesi di apertura e con prodotti chimici che andavano direttamente in fogna senza essere depurati. Chi rimborserà per il danno arrecato?”.
Leggi sullo stesso argomento
CISTERNA | La 3ªA della “Plinio il Vecchio” vince il concorso nazionale sul riciclo del vetro
ROMA | “Libere anche qui”, al Senato la campagna nazionale contro la violenza digitale di genere
APRILA | Pet therapy e inclusione, si conclude il progetto dell’Istituto Comprensivo “Pascoli”




Devi effettuare l'accesso per postare un commento.