Spunta un’altra discarica abusiva a Sezze, sempre in pianura. Ma rispetto a quelle segnalate nel corso degli ultimi mesi, stavolta ad essere interessate non sono la zona di via Cartamoneta o di via Roana, ma l’area denominata La Selcetta, a ridosso della migliara 47, al confine tra il territorio di Sezze e quello di Pontinia. A scoprire la discarica abusiva gli uomini del Fipsas “Vigiolanza Ambientale Zoofila” che, a ridosso di un campo coltivato, hanno scoperto decine di chili di rifiuti gettati impunemente al margine della strada. Dalle immagini che gli stessi operatori Fipsas hanno reso note si può vedere di che tipo di rifiuti si tratti: molta plastica, secchi, vernici, un televisore e una lunga copertura per tetti che sembra in amianto. Il personale Fipsas ha provveduto allo smaltimento del materiale e alla bonifica dell’area. Non è la prima volta, purtroppo, che a Sezze si scoprono discariche a cielo aperto. E ad essere sempre più interessata dall’allarmante fenomeno è la zona della pianura, non coperta dalla raccolta differenziata. Questa situazione, unita a scarsi controlli per mancanza di personale, porta diversi cittadini a recarsi in campagna e a gettare impunemente i rifiuti nelle zone periferiche. Proprio la scorsa settimana il consigliere di Forza Nuova Roberto Reginaldi aveva espresso le proprie perplessità in una interrogazione presentata all’assessore competente proprio sul fenomeno delle discariche sul territorio setino. L’assessore aveva accolto le indicazioni del consigliere affermando quanto sarebbe importante far partire e rendere esecutivo il progetto delle Guardie Nazionali Ambientali, personale già formato e pronto ad essere messo a disposizione delle Forze dell’Ordine per quanto riguarda reati legati alle aggressioni all’ambiente.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Assemblea diocesana di fine anno pastorale: focus su Intelligenza Artificiale e futuro dell’uomo
PROVINCIA | Acconto Imu 2026, in 52 uffici postali pontini si può prenotare il turno con l’app “P”
GAETA | Tre Vele di Legambiente e Touring Club Italiano: «Punto di partenza verso l’eccellenza ambientale e turistica»





