“Le dichiarazioni del sindaco di Sezze Andrea Campoli nel merito delle bollette fatte recapitare dalla Dondi spa ai cittadini in questi giorni, sono debolissime e sembrano, piuttosto, un tentativo di ridimensionamento della gravità di una situazione assurda e unica. Perché sfidiamo Campoli a trovare, fra tutti i comuni d’Italia, un altro dove, come sta succedendo a Sezze, i cittadini si trovino a far fronte contemporaneamente a due gestori, uno più esoso e prepotente dell’altro”. E’ quanto sostiene il Movimento Libero Iniziativa Sociale, che in una nota afferma: “Premesso che, come abbiamo da sempre sostenuto, la ricchezza di acque del nostro territorio, con una classe politica veramente interessata al bene comune, avrebbe fatto di questa risorsa un tesoro per i cittadini, tramite una gestione che avrebbe potuto consentire costi minimi per gli utenti, si può credere agli sproloqui di chi ha consegnato questo tesoro nelle mani di privati, siano essi Dondi o Acqualatina? Dopo le tante chiacchiere degli ultimi mesi, dopo i noti problemi ancora irrisolti con il nuovo gestore, ecco arrivare nuove fatture firmate dalla ditta di Rovigo, accompagnate dalla lettera intimidatoria di un legale incaricato dalla Dondi, che fissa, con criteri personalissimi, somme e termini di scadenza per il loro pagamento. Non solo, perché coloro che stanno ricevendo questi atti si vedono recapitare due bollettini, uno in favore dell’ex gestore e l’altro del suo avvocato di fiducia. I sezzesi, insomma, dovrebbero anche pagare l’avvocato che la Dondi si è scelto. Ed indovinate a quale indirizzo ci si dovrebbe rivolgere per eventuali informazioni: una e-mail dalla chiara intestazione morosisezze@hotmail.com. Se non è questa una presa per i fondelli, se non è un’offesa, per i cittadini di Sezze, come definirla? Ma in che cosa consisterebbe la tanto strombazzata vittoria del Comune di Sezze nei confronti della Dondi, quale sarebbe lo storico ed epocale passaggio? L’unico dato evidente è che la situazione è chiaramente peggiorata. L’utente, non difeso in alcun modo dalla amministrazione, si trova a prendere schiaffi da una parte da Acqualatina, dall’altra dalla Dondi. Allora veramente avevamo ragione quando ci trovavamo a sostenere di stare assistendo ad un teatrino con tre protagonisti, Comune e gestori, vecchio e nuovo La Dondi continua ad essere drammaticamente presente insieme ad Acqualatina, palestra nella quale si stanno esercitando, a livello provinciale, politici di tutti gli schieramenti, dal PD a Forza Italia. Perché il piatto è molto ricco. A questo punto le dissertazioni ed i voli pindarici sulle quote di Veolia o su Acea appaiono pretestuosi. Gli interessi sono ben altri. Nel frattempo Campoli come intende tutelare gli utenti, che si vedono arrivare bollette anche dalla ditta di Rovigo, ben oltre quel 21 luglio 2014 in cui cessò la gestione?”.


