Il consiglio comunale di Sezze ha votato la ratifica della delibera votata dalla giunta riguardanti il perfezionamento di acquisto di un immobile e di un terreno a Madonna della Pace e un terreno in Piazzale delle Regioni allo scalo. I due beni erano gravati da livello ecclesiastico. Per questo motivo l’ente, per disporne per altre finalità, ha deciso di affrancarli. “Dopo una lunga ed estenuante trattativa – ha spiegato il sindaco nella sua relazione introduttiva – abbiamo trovato una soluzione”. Soddisfazione per l’operazione è stata espressa anche dal capogruppo del Partito Democratico Giovan Battista Giorgi, che ha chiesto alla giunta di interessarsi anche della situazione della chiesa di Santa Paresceve: “Avevamo trovato un accordo e un finanziamento regionale, ma poi è saltato tutto con la Curia. Chiedo che si torni a contattare chi di dovere per evitare che accada qualche ulteriore problema”. Prima di arrivare al voto ci sono state alcune richieste di chiarimento da parte delle minoranze (Brandolini soprattutto), soprattutto alla luce dei 500mila euro spesi per restaurarla una decina di anni fa. Anche il consigliere Di Palma ha avanzato alcune perplessità sulle operazioni, con riferimento anche a quella simile che ha riguardato il Centro Cottura di via Gattuccia, soprattutto alla luce di una mancanza di programmazione dell’ente su alcuni temi da risolvere riguardanti soprattutto le questioni urbanistiche. La ratifica è stata votata all’unanimità dai consiglieri.


