E’ stato convocato per giovedì prossimo, 10 marzo alle 15:30 il consiglio comunale di Sezze con l’ordine del giorno riservato al Question Time. Tra i più attivi nel presentare domande a sindaco e giunta, come spesso accade, il consigliere di Forza Nuova Roberto Reginaldi, che per l’occasione ha protocollato 6 interrogazioni che sottoporrà all’attenzione degli amministratori. La prima riguarda la sicurezza e si concentra sulla possibilità di implementare il personale della Polizia Locale: “Considerato che Sezze conta circa 25.000 abitanti, più stranieri, il vasto territorio, e la necessità di un maggior controllo – si legge hnell’interrogazione – si interroga chi di competenza di riferire lo stato della graduatoria per l’assunzione di ulteriori agenti della Polizia Locale in quanto ad oggi il numero effettivo è di solo 12 componenti, nettamente inferiore del numero previsto dalla Legge (uno per 400 abitanti) e di riferire se esiste la possibilità e volontà di aumentare l’organico della Polizia Locale e quali i tempi”. La seconda interrogazione di Reginaldi riguarda, invece, la chiusura dell’autolavaggio condotto da egiziani presso Sezze scalo vicino piazzale delle Regioni a seguito dell’intervento del NIPAF Guardia Forestale: “Si interroga chi di competenza – chiede il consigliere – di riferire di come sia stato possibile l’apertura e l’avviamento di tale attività, nonostante questi non avessero provveduto al rispetto di tutte le norme per svolgere la stessa”. La terza interrogazione riguarda i cassonetti in pianura, scarsi di numero e rotti in alcune aree densamente popolate: “Torno a denunciare nuovamente le condizioni disperate e disastrose di decine e decine di cassonetti, rotti, senza coperchio, nonché insufficienti in alcune zone per la ricezione”. La quarta interrogazione resta sempre sul tema ambientale, ma riguarda le numerose discariche a cielo aperto: “Il nostro territorio – spiega Reginaldi – è sotto attacco da parte di individui che non hanno rispetto dell’ambiente e della salute pubblica. Molte zone sono completamente invase da montagne di rifiuti di ogni genere, specie di prodotti altamente inquinanti. Si interroga chi di competenza di riferire se si ha intenzione di intervenire tempestivamente con una serie di interventi di bonifica del territorio, anche coinvolgendo altri enti, ed istituire una task force per reprimere un fenomeno che mostra segni di recrudescenza”. Le ultime interrogazioni, infine, riguardano gli sconti per chi utilizza compostiere domestiche e l’annoso problema della prostituzione in aperta campagna.
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