“Alla Dondi vanno pagati i consumi idrici relativi all’erogazione del servizio fino al mese di luglio del 2014. Tutto il resto non deve essere pagato, a cominciare dagli interessi di mora e da eventuali penali dovute a ritardati pagamenti, così come le spese legali per il recupero delle somme”. E’ questa la posizione ufficiale dell’ente comunale che ieri, per bocca del primo cittadino Andrea Campoli, ha relazionato in commissione Trasparenza sull’ondata di bollette (per la maggior parte composte da sanzioni) che la Dondi ha spedito a migliaia di cittadini setini in queste settimane. Il sindaco ha raccolto la consulenza dei legali del Comune ed ha indicato la strada che i cittadini setini potranno percorrere. Per facilitare il compito e per distinguere il dovuto dal non dovuto, Campoli ha affermato che da mercoledì 30 marzo un ufficio della Servizi Pubblici Locali sarà a disposizione dei cittadini per spiegare la loro posizione nei confronti della ex concessionaria del servizio idrico integrato.
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