Creare un triangolo culturale per intercettare il turismo religioso. Questa è la proposta di Gianluca Di Cocco, esponente di Cuori Italiani, fautore di un protocollo di impresa tra il Comune di Nettuno dove risiedono le spoglie di Santa Maria Goretti e quello di Corinaldo dove è nata Maria Goretti. “Occorre – spiega – creare un filo che leghi la Casa del Martirio di Santa Maria Goretti (a cui sono devoto), le rovine di Casal del Giglio e il Museo di Satricum. La giunta Di Giorgi aveva inaugurato l’importante Mostra “Satricum. Scavi e reperti archeologici” ma il Museo non è mai stato istituzionalizzato. Riuscire a compiere questo passo in avanti per ilsito di Le Ferriere vorrebbe dire avere la possibilità di reperire fondi esterni e partecipare a bandi di concorso. In un momento di forte crisi economica come quello che stiamo attraversando, l’unico modo per entrare in possesso di denaro da destinare agli investimenti è questo. Una volta ottenuto questo primo risultato, le associazioni qualificate e competenti del territorio possono contribuire al raggiungimento del risultato. Mi auguro che si possa,quanto prima, mettere in campo un’azione di recupero per dare ai fedeli una struttura utilizzabile per fini sociali e di servizio al territorio”.
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