“La stroncatura dell’organismo indipendente di valutazione delle performance del Comune di Bassiano non è una sorpresa. Conferma ciò che andavamo dicendo e segnalando da tempo sulla mancata attuazione di un altro punto del programma presentato da Domenico Guidi nel 2013. L’impegno, contenuto nel suo programma, di ‘far rispettare la legalità e la trasparenza amministrativa’ è un’altra promessa mancata”. E’ quanto sostiene Giuseppe Fonisto del movimento politico Grande Bassiano, che in una nota spiega: “La ‘vera casa di vetro per tutti i cittadini’ è rimasta nel libro dei sogni. La realtà è sotto gli occhi di tutti. Funzionari rinviati a giudizio per corruzione saldamente al loro posto con spese legali pagate dalla collettività, gare per l’assegnazione di servizi pubblici all’esame della Procura, contenziosi di ogni genere con fornitori, imprese e addirittura ex amministratori con pignoramento dei fondi della tesoreria comunale, sono punte di un iceberg di preoccupanti proporzioni. La tabella allegata al giudizio negativo dell’OIV con una lunga serie di 0, su una scala da 0 a 3, nella sezione relativa a bandi di gara e contratti risalta in tutta la sua gravità e speriamo non sfugga ad altre autorità, come la Prefettura, già pesantemente impegnate a verificare la correttezza dell’attività amministrativa del Comune. Al dottor Cacciotti va il ringraziamento e l’apprezzamento per l’opera di garanzia svolta in favore della collettività. Non mancheremo si segnalare anche a lui ulteriori aspetti di criticità che contraddistinguono l’operato di altri settori della macchina comunale, continuando a viso aperto, come promesso, nella nostra opera di vigilanza, senza fare sconti”.
Leggi sullo stesso argomento
ARDEA | Visite ortottiche gratuite per i cittadini: l’iniziativa dell’amministrazione comunale
FONDI | Successo per l’incontro di “Città SiCura” a San Magno: Ciccone rilancia sulle contrade
ROMA | Termovalorizzatore: posata la prima pietra a Santa Palomba, cantiere avviato tra polemiche e scontro politico


