La giunta comunale di Bassiano ha stabilito i criteri per l’istituzione del diritto fisso per gli accordi di separazione consensuale, richiesta congiunta di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio e modifica delle condizioni di separazione o di divorzio conclusi innanzi all’ufficiale di stato civile. Nel corso di una riunione il sindaco Guidi e i due esponenti di giunta hanno dato seguito all’articolo 12 del decreto-legge che prevede che i coniugi possono concludere, innanzi al sindaco quale ufficiale di stato civile del Comune di residenza di uno di loro o del Comune presso cui è iscritto o trascritto l’atto di matrimonio, con l’assistenza facoltativa di un avvocato, un accordo di separazione personale. L’amministrazione ha rilevato che all’atto della conclusione dell’accordo di separazione personale, ovvero di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio e di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio, è prevista la riscossione di un diritto fisso. Tale diritto fisso non può essere determinato in misura superiore a quella fissata dall’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica del 26 ottobre 1972. Per questo motivo la giunta ha deciso di determinare l’importo del diritto fisso nella misura di 16 euro, come previsto dalla legge. L’atto è stato quindi votato all’unanimità e reso immediatamente eseguibile una volta acquisiti i pareri favorevoli e l’attestazione espressi dai responsabili dei servizi comunali competenti.


