Nella serata di sabato una ragazza ventisettenne di Roma, studentessa di Medicina a Latina, si presentava in lacrime presso gli uffici della stazione Carabinieri del capoluogo riferendo di avere da poco subito un furto con destrezza da parte di una persona rimasta ignota che, pochi istanti prima, in piazza San Marco, le aveva sfilato dalla borsa lo smartphone che, oltre all’ingente valore economico (di quasi 900€), era l’unico strumento con il quale teneva i contatti con la famiglia, e nel quale erano conservati preziosi documenti tra cui anche la propria tesi di laurea prossima alla discussione. I Carabinieri, attraverso un’elaborata attività tecnica svolta nell’immediatezza della denuncia, riuscivano a localizzare il telefono, recuperandolo in tarda serata all’interno di una baracca disabitata in via dei Romani, riconsegnandolo alla legittima proprietaria.
Latina, studentessa fuori sede subisce il furto del cellulare dove era custodito il file contenente la propria tesi di laurea: il pronto intervento e la tenacia dei Carabinieri consente l’immediato ritrovamento


