“La procedura adottata dalla dirigente comunale e fatta propria dalla giunta relativa alla raccolta differenziata è oggetto di indagine da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina. Le denunzie presentate hanno portato a conoscenza dell’Autorità Giudiziaria che la Servizi Integrati Ambientali Soc. Coop. Sociale di Latina, unica partecipante al bando, ha offerto sul prezzo a base d’asta un ribasso pari allo 0,05%, che appare oggettivamente sospetto”. E’ quanto sostiene Giuseppe Fonisto del movimento Grande Bassiano, che spiega: “Nelle denunzie si è evidenziato che la procedura negoziata è stata caratterizzata da una grave irregolarità costituita dall’invito a presentare offerta rivolto a due soggetti, tra i cinque individuati, che non presentavano le caratteristiche richieste e che non potevano essere annoverati tra i partecipanti prescelti. Erano infatti invitate la cooperativa Planet Italia, con attività prevalente esercitata di cernita e selezione di materiali plastici, e la cooperativa Progeco Technocard, con attività prevalente di arti grafiche e serigrafia, che sono cooperative di produzione e lavoro, e non cooperative sociali di tipo B, come invece falsamente emerge dagli atti di gara e dalla delibera sopracitata. Guidi vada in Procura, sono sicuro che il Sostituto Procuratore Valerio De Luca, titolare del fascicolo, ascolterà con attenzione le sue spiegazioni”.
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