Tiene ancora banco a Bassiano la vicenda legata alla decadenza di Giovanbattista Onori, il più votato alle scorse elezioni, che da mesi diserta le riunioni della massima assise cittadina: “’La misura – spiega Giuseppe Fonisto, candidato sindaco con la lista Grande Bassiano – è ormai colma. Il 7 dicembre dell’anno scorso abbiamo scritto al sindaco per ricordargli un suo preciso obbligo regolamentare e statutario relativamente alle assenze alle riunioni del consiglio, ottenendo dopo ben 37 giorni la risposta che della questione avrebbe interessato il presidente del consiglio comunale. E’ passato un altro mese senza che quest’ultimo, evidentemente impegnato in altre importanti questioni, muovesse un dito per provare a restituire un po’ di credibilità all’istituzione, ormai ridotta a una risicata maggioranza di un solo consigliere. Cosa si aspetti a far rispettare la legge – prosegue il rappresentante del movimento civico bassanese – sinceramente non riusciamo a immaginarlo. Di fronte a siffatta inerzia abbiamo diffidato sindaco e presidente del consiglio ad adempiere finalmente ad un loro preciso dovere che offende le regole della democrazia e il senso civico”. Sulla falsariga di quanto affermato da Fonisto è intervenuto anche Massimo Avvisati del comitato cittadino per la legalità, che ha preannunciato un esposto sul punto: “Bassiano non si merita siffatti atteggiamenti e amministratori che antepongono piccoli interessi e ripicche personali all’interesse primario della comunità. Le ragioni dell’abbandono prima del posto di assessore e poi il totale disinteresse per le vicende dell’amministrazione da parte sua non sono mai state chiarite, dopo la vicenda strana delle delibere manomesse e oggetto dell’esposto dell’ex segretario comunale Daniela Falso”.
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