“Per il personale del Comprensivo Pacifici di Sezze e per tutte le componenti della scuola, questo rientro dalle vacanze sarà all’insegna della mestizia, a causa dell’improvvisa scomparsa del collaboratore scolastico Franco D’Alonzo”. Si affida ad una nota il personale dell’Istituto Comprensivo Pacifici di Sezze, che ricorda la figura del bidello scomparso tre giorni fa: “Tale stato d’animo apparirà ancora più evidente se contrapposto alle tante iniziative che hanno caratterizzato i giorni precedenti alle festività natalizie: l’atrio della scuola media addobbato da cartelloni relativi alla storia del Giubileo, lavoro svolto dagli alunni dalle classi II B e II E coadiuvati dalle prof.sse Marina Caldarozzi e Anna Forcina. Immancabili gli alberi di Natale e i presepi realizzati da alunni di varie classi e il mercatino della solidarietà, grazie al quale c’è chi dona un oggetto, chi lo acquista e chi lo riceve in regalo e il ricavato (78 euro) devoluto in beneficenza all’Unicef per finanziare la campagna “Bambini in pericolo”. Gli alunni dell’infanzia e della primaria, a loro volta, oltre alle recite natalizie e ai canti tradizionali, si sono cimentati in lavoretti manuali con notevole entusiasmo e voglia di realizzare con le proprie mani oggetti originali tra cui angeli, alberelli di Natale, coroncine, palle e presine, nella realizzazione di tali lavori i bambini sono stati aiutati dalle maestre e dalle loro mamme, che hanno dato vita a delle “Aule Laboratorio” davvero interessanti. Inoltre le classi terze e quinte assieme alle loro insegnanti e ai componenti dell’associazione locale “Il Turapitto” hanno confezionato il tradizionale “Sasso di Capodanno. La scuola – conclude la nota – è un luogo nel quale scorre potente la vita, e la vita a volte è fatta anche di dispiaceri e di dolore”.
Leggi sullo stesso argomento
PROVINCIA | Poste Italiane, al via nuovo webinar gratuito su welfare e pianificazione finanziaria
LATINA | Vivere le città del Novecento, la città partecipa al bando ministeriale “Festival Architettura 04”
LATINA | La Fondazione 2032 compie oggi un primo, importante passo verso la piena operatività dell’Ente


