Lunedi 18 Gennaio a Roma, in Piazza Cinquecento, il Segretario Generale della Cgil Susanna Camusso terrà una conferenza stampa per presentare la Carta dei Diritti Universali del Lavoro ovvero un nuovo Statuto delle lavoratrici e dei lavoratori. Una raccolta di norme destinate a tutto il mondo del lavoro, subordinato e autonomo, che a partire dai prossimi giorni sarà al centro delle assemblee nei luoghi di lavoro e dei pensionati, per la consultazione straordinaria delle iscritte e degli iscritti alla Cgil. L’obiettivo è ambizioso far diventare la Carta una legge d’iniziativa popolare per ridare dignità a tutti i lavoratori e a tutte le lavoratrici. La Carta dei Diritti Universali del Lavoro vuole innovare gli strumenti contrattuali preservando i diritti fondamentali che devono essere riconosciuti ed estesi a tutti, senza distinzione, indipendentemente dalla tipologia lavorativa o contrattuale, perché inderogabili e universali. Diritti che vanno dal compenso equo e proporzionato alla libertà di espressione, dal diritto alla sicurezza al diritto al riposo, ma anche alle pari opportunità e alla formazione permanente, un aggiornamento costante di saperi e competenze. Con la Carta dei diritti universali del lavoro, oltre a partire da un afflato antropologico sui lavoratori, vogliamo ricostruire un diritto del lavoro equo a tutela della parte più debole e dare piena e totale applicazione agli articoli 39,46 della Carta Costituzionale che sino ad oggi sono rimasti in parte inapplicati – dichiara il Segretario Generale della Cgil di Frosinone-Latina Anselmo Briganti. Il lavoro va tutelato, ma anche valorizzato nella sua funzione sociale oltre che economica. La Cgil con questa proposta-prosegue- Anselmo Briganti- vuole ridare Diritti, Democrazia e Dignità al Lavoro, guardando in avanti, con una proposta che sia capace di leggere il cambiamento, innovando gli strumenti contrattuali, preservando quei diritti fondamentali riconosciuti senza distinzione a tutti i lavoratori perché inderogabili e quindi universali. Un lavoro senza diritti rende il lavoro una merce, diritti universali rendono il lavoro un fattore di benessere e di crescita.- conclude- Anselmo Briganti. Come tutta la Cgil di Roma e del Lazio anche la CdL di Frosinone-Latina,Sabato 16 Gennaio ha avviato una campagna di informazione e diffusione della nostra proposta, in preparazione della presentazione del progetto di legge di iniziativa popolare. Siamo stati impegnati nei grandi centri urbani delle province di Frosinone e Latina: da Aprilia a Cisterna, Sezze, Latina, Terracina e Formia per la provincia di Latina e a Frosinone, Anagni, Cassino e Sora, per la provincia di Frosinone. Siamo soddisfatti- dichiara- Anselmo Briganti- non siamo per nulla sorpresi per l’elevato interesse riscontrato da parte della gente comune, anzi, facciamo valore dell’invito a proseguire la nostra azione per una società più giusta e più equa, che ridà dignità al lavoro e rimetta al centro l’uomo nella sua funzione naturale. Conclude- il Segretario Generale della Cgil di Frosinone-Latina-Anselmo Briganti.
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