“L’occasione per riprendere e vincere la battaglia per l’acqua pubblica non deve andare persa. La possibilità offerta ai comuni dell’Ato4 di sottoscrivere le azioni adesso in mani private non può essere sprecata. Bassiano può tornare a giocare un ruolo importante. La convinzione largamente condivisa dalla popolazione e la volontà di riappropriarsi di un bene pubblico non commerciabile, non possono essere affidate solo ad un cartello affisso all’entrata del paese. E’ il momento per i vecchi politicanti di far sentire la loro voce anche su questo argomento”. E’ quanto affermano Giuseppe Fonisto, candidato sindaco nel 2013 con la lista Grande Bassiano, Massimo Avvisati del comitato cittadino per la legalità e la trasparenza e Danilo Orsini presidente del comitato di quartiere Il Castagno, che intervengono sulla questione della gestione del servizio idrico: “Il silenzio è assordante: abbiamo provato a svegliarli con la nostra proposta di acquisire le azioni in mano ai mercanti dell’acqua ma abbiamo la sensazione che, come il cartello, siano ormai arrugginiti e incapaci di assumere una posizione. La nostra è chiarissima – spiega Fonisto – e non prevede nessun accordo con i cosiddetti soci privati che poi la fanno da padrone, poco importa che si chiamino Veolia, Acea o altro. Il messaggio arrivi chiaro e forte: giù le mani dalla nostra acqua. Saranno capaci i nostri amministratori di esprimere una posizione altrettanto chiara? Noi ci speriamo ancora e li attendiamo”. Una posizione chiarissima che riprende anche i concetti dei vari movimenti per l’acqua pubblica, tra cui quello di Sezze animato da Paolo Di Capua.
Leggi sullo stesso argomento
ROMA | Sensori e intelligenza artificiale per proteggere gli alberi secolari dell’Appia Antica
LATINA | Nuovo parco giochi dedicato a San Carlo Acutis, inaugurazione tra emozione e partecipazione
CISTERNA | Al via le iscrizioni per l’ammissione all’asilo nido, domande aperte fino al 29 maggio


