Anche Sezze, come diversi Comuni della provincia, avrà le sue “Casette d’acqua”. A stabilirlo la giunta comunale presieduta dal sindaco Campoli, che ha approvato l’atto di indirizzo per l’installazione dei distributori d’acqua potabile, microfiltrata e refrigerata, naturale o gassata, a disposizione della popolazione. L’iniziativa si sviluppa con l’intento di potenziare e valorizzare l’utilizzo dell’acqua di rete comunale, in modo da ridurre il consumo di acqua minerale in bottiglie di plastica e vetro, abbassando, di conseguenza, l’impatto ambientale e creando, al contempo, piccole economie familiari non trascurabili in un momento di crisi economica così accentuata. Altrettanto importante l’obiettivo di incentivare una educazione civica che sia improntata al rispetto per l’ambiente. L’indirizzo approvato dalla giunta è quello di installare tre distributori di acqua, salvo un possibile futuro aumento, e di individuare di conseguenza le tre relative sedi di installazione che tengano principalmente conto sia della geomorfologia che della densità abitativa del territorio comunale e della possibilità da dare ai cittadini utenti di poter sostare e usufruire del servizio senza arrecare intralcio al traffico veicolare. Per questi motivi le sedi individuate ad ospitare le strutture sono la rotonda di fronte al Centro Calabresi per quanto concerne il centro storico, piazzale della stazione per lo scalo e il parcheggio del cimitero vicino all’edicola per la periferia di Suso. “Tali sedi – si legge nella nota della giunta – assicurano e insieme garantiscono anche la possibilità e la compatibilità di un agevole allaccio sia alla rete idrica comunale che alle reti elettrica e telefonica. Indirizzo fondamentale è quello di utilizzare tutti gli strumenti messi a disposizione della normativa per l’individuazione di un contraente che sia leader del settore ma che sia altresì in grado di garantire il rispetto delle seguenti indicazioni e prescrizioni, tra le quali il possesso di certificazioni di qualità, globali e/o specifiche, al fine di offrire le garanzie più ampie circa la qualità dell’acqua, distributori in comodato d’uso gratuito per cinque anni, prezzo offerto non superiore a 5 cent/litro di acqua, distributori possibilmente dotati di tutte le tecnologie più avanzate, sistema di videosorveglianza e collegamento in rete Internet con sistema audiovisivo di diffusione di messaggi che potrà essere utilizzato gratuitamente anche dal Comune per messaggistica di informazione pubblica sociale”.
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