E’ iniziato un percorso partecipativo, aperto a tutte le associazioni del territorio, sul riutilizzo del Teatro Comunale di Priverno, per farne un luogo di ritrovo e di condivisione di spazi.
Priverno è ricco di fermenti, di idee di giovani e meno giovani che hanno bisogno di dar forma ai propri talenti, nelle varie discipline artistiche, dalla prosa al canto, dalla danza alla musica, e che soffrono per la mancanza di spazi dove esprimersi. Quello che interessa è il recupero di quei luoghi, luoghi che configurino opportunità e che permettano di fare arte e sviluppare il livello culturale della comunità. L’azione emancipatrice dell’arte che riattiva processi di interazione sociale, alimenta dinamiche di identificazione, risveglia senso di appartenenza, produce nuove reti sociali, costruisce futuro.
A partire da un piccolo teatro è possibile valorizzare un intero territorio e offrire un’importante opportunità di crescita alla collettività. In estrema sintesi si chiede che il Teatro Comunale venga dato in gestione alle Associazioni del territorio, come d’altronde molti comuni italiani hanno già fatto. A tal proposito, è stata fatta una riunione il 22 dicembre scorso per discutere e per redigere un progetto ufficiale da proporre agli uffici di competenza. Ci si augura che le figure istituzionali preposte prendano in seria considerazione l’impegno e la partecipazione di tutte le associazioni aderenti e accolgano questa fervente volontà con parere favorevole.
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