Il riconoscimento dei debiti fuori bilancio era dovuto e necessario. Mediante il riconoscimento avvenuto con delibera di consiglio comunale, la numero 58 del novembre 2009, l’amministrazione di allora (quella del primo mandato Campoli) ha salvaguardato i principi di utilità e di arricchimento dell’Ente. Questa la tesi sottoscritta dai rappresentanti politici raggiunti il mese scorso dalle notifiche della Corte dei Conti in merito ai debiti provenienti dalle amministrazioni precedenti ma riconosciute appunto in quella fatidica assise. Una somma di 625 mila euro da cui è stato già scorporato il lodo Dondi. Le autorità invitavano i 48 destinatari a fornire le proprie deduzioni in merito a quell’atto, pena il risarcimento di cifre proporzionalmente distribuite e già riportate in quello stesso documento.
Sezze, scadono oggi i 30 giorni concessi dalla Corte dei Conti. Gli amministratori presentano le loro deduzioni


