Fortemento sponsorizzato dal sindaco Claudio Sperduti e dal vice sindaco Dorina Risi, l’amministrazione comunale maentina ha aderito al progetto Carta d’Identita’-Donazione Organi. Sottolineando che la manifestazione del consenso o del diniego costituisce una facoltà e non un obbligo per il cittadino alla donazione di organi o tessuti e che allo stato attuale, ogni cittadino maggiorenne può manifestare la propria volontà:
– con una dichiarazione, resa in carta libera o su moduli appositamente predisposti da enti pubblici e dalle associazioni dei donatori, da cui risultino, oltre alla volontà in ordine alla
donazione degli organi e dei tessuti, i dati personali, la data e la firma;
– con una dichiarazione resa presso le aziende sanitarie, le aziende ospedaliere o gli ambulatori dei medici di medicina generale;
– con una dichiarazione resa presso i Comuni;
– con una dichiarazione resa presso i Centri Regionali per i Trapianti (CRT)
– con una dichiarazione espressa presso i famigliari , e resta valida ai sensi di legge l’ultima dichiarazione di volontà resa in ordine di tempo.
L ‘adesione al progetto e la facolta’ di esprinere tale consenso o diniego nel comune di appartenenza e’ un servizio per la cittadinanza che ne vuole usufruire. l principio del silenzio assenso non e’ in vigore quindi il consenso e’ possibile esprimerlo solo in vita. Il cittadino, che ne fa richiesta deve aver compiuto la maggiore età, all’atto del rilascio o rinnovo della Carta di Identita e dovrà formalizzare tale volontà presso il competente ufficio comunale, sottoscrivendo la relativa dichiarazione espressa nel modulo apposito. Tale dichiarazione deve essere resa in doppia copia in quanto una copia sarà conservata agli atti di archivio, un’altra sarà consegnata al dichiarante come ricevuta e non deve necessariamente accompagnare la carta d’identità. L’ufficiale d’anagrafe dovrà riportare l’informazione fornita dal cittadino all’interno del quadro dei dati utilizzati nella procedura per l’emissione o rinnovo della carta d’identità. Il dato così acquisito è inviato direttamente in modalità telematica al SIT unitamente ai dati anagrafici del dichiarante e agli estremi del documento d’identità al fine di consentire l’immediata consultazione del dato da parte dei Centri di coordinamento regionale dei trapianti. Solo su espressa richiesta del cittadino il dato può essere anche riportato sul documento di identificazione. Nel caso in cui il cittadino intenda modificare la propria volontà registrata nel SIT con le suddette modalità, si dovrà recare presso la propria ASL di appartenenza oppure- limitatamente al momento di rinnovo del documento d’identità potrà farlo anche presso l’ufficio d’anagrafe del Comune, ricompilando l’apposito modulo per la successiva trasmissione del dato al SIT. In tal modo i Centri Regionali Trapianto hanno la certezza di poter consultare nel SIT sempre l’ultima volontà espressa dal cittadino.
Leggi sullo stesso argomento
CISTERNA | “A lezione d’acqua”, al Palazzo Caetani premiate le scuole vincitrici dell’edizione 2025-2026
LATINA | Gli over 80 sempre più digitali, oltre 3.500 utilizzano la Super App “P” di Poste Italiane
GAETA | La città rende omaggio all’ex sindaco Pasquale Corbo, sabato l’intitolazione di un largo


