La delega di Paolo Bono al miglioramento del centro storico, ha l’accezione politica del ritorno in maggioranza del PSI di Sonnino. Al Comune di Sonnino il Partito Socialista che ha ricevuto la delega al centro storico, coglie l’occasione per riprende il suo progetto che nel 2007 ha presentato con l’idea di recupero del centro storico, nel convegno che si è tenuto nella sala consigliare alla presenza di autorità locali e da tecnici di provate qualità urbanistiche. La possibilità di ottemperare al primo punto all’epoca proposto, ci viene offerta dalla progettualità del servizio civile in via di attuazione nel comune stesso, incaricando gli addetti a tale servizio nello specifico adempimento del censimento delle unità immobiliari del centro storico di Sonnino. Tutto ciò necessita della collaborazione dei proprietari delle unità immobiliari, o per mezzo di loro delegati, che vedrà la sua presentazione in una conferenza che si terrà il prossimo 24 ottobre nell’aula consigliare del comune. Il tutto per dare soluzione a due problemi fondamentali, il recupero edilizio ed il suo utilizzo. L’utilizzo del centro storico come risposta ad una primaria esigenza, quella abitativa dalle famiglie e/o alle persone con limitate capacità finanziarie, prevedendo quindi l’intervento dell’Ater, la seconda opportunità è quella di soddisfare le esigenze di ricettività di carattere turistico e studentesche.A cosa serve una fontana in un deserto se non esce acqua? Per poter dare una risposta a questa domanda retorica, noi offriamo il nostro progetto per ridare slancio e vita, individuando gli strumenti, che a loro volta incrementeranno indotti commerciali e di servizi, di cui una comunità si serve,e che è fatta di persone che vivono la loro quotidianità in un contesto urbanistico a dimensione umana.
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