Dopo 4 mesi e molti solleciti, articoli di giornale su Via Maruti, l’eternit (almeno sulla carta) verrà rimosso. Sì, a quanto pare la rimozione dell’eternit sarà affidata alla ditta Fatone Srl per un importo complessivo di euro 2.196,00. Facciamo un passo indietro. Nel mese di giugno, un incivile si reca presso via Maruti e scarica sul ciglio della strada delle lastre (10) e canne fumarie (4) in entrambi i casi di eternit. Da qui è iniziata una lunga battaglia, da parte del sottoscritto, per la rimozione di questo eternit. La prima risposta data dall’attuale Vice Sindaco è stata: “Gli uffici stanno già agendo per la rimozione. Un intervento che costerà al comune e quindi alla collettività 6 mila euro circa! Ed invece di leggere parole di condanna verso questi incivili che abbandonano rifiuti creando danni ambientali ed economici, vedo che attaccate l’amministrazione che invece sta già operando per risolvere il problema, nonostante che ci costi un’occhio? Complimenti!”(20/06/2015). Da queste dichiarazioni, sono trascorsi mesi, sollecitazioni, miei articoli pubblicati sui giornali ma niente. L’eternit continuava a giacere sul ciglio della strada! Mentre, invece, dopo aver posto l’ennesima domanda al Vice Sindaco, ecco la seconda risposta l’11 Settembre 2015: “A giorni verrà rimosso (settimana prossima). Questo è ciò che ci ha detto l’ufficio preposto dopo la nostra ennesima sollecitazione”. Ma, inutile dire che questa settimana non è mai arrivata. Così l’11 ottobre pubblico un nuovo articolo sul Giornale di Latina, evidenziando che nulla era cambiato. Dopo questo articolo il 13 Ottobre, si è arrivati alla determina di cui sopra. Ma su Via Maruti, è stato fatto un piccolo passo. E’ stata vinta dopo mesi una piccola battaglia. Ma resta il problema maggiore: quello delle buche. Io continuerò a battermi non solo per la strada dissestata, ma per tutte le problematiche di tutto il territorio e, in particolare, Capocroce. Prima di questa “vittoria personale” ce ne sono state altre. La prima: Capocroce non era stata inserita tra le opere triennali, dopo averlo fatto notare con tanto di documenti, successivamente hanno inserito la scuola elementare di Capocroce.Ma inserirono un progetto che era stato bocciato dalla Regione Lazio, quindi non valido! Sempre sulla scuola di Capocroce sono riuscito ad ottenere l’attenzione su di essa. Successivamente è iniziata la battaglia per la delegazione comunale di Capocroce, grazie all’impegno e alla professionalità dell’impiegato comunale (non al sindaco) ora è possibile almeno fare la carta di identità! Vorrei ricordare anche la strada che era sprofondata a via Cotinole, anche qui dopo varie mie proteste su facebook e dopo molti mesi, la strada è stata “aggiustata”. Sulla questione Acqualatina, dopo aver contattato un segretario di partito (grande persona e molto disponibile) Besson (amministratore di Acqualatina) ha scritto al Comune e detto che ci sarebbero stati nuovi sopralluoghi. Poi il caso Igeco. Dopo l’articolo sul degrado in cui versavano i marciapiedi, questi ultimi sono stati puliti e sul degrado dei rifiuti dopo qualche giorno la discarica che si era creata vicino al ponte della ferrovia (in via Consolare) Roma-Napoli è stata ripulita. Fatti e non parole. Fatti che dovrebbero fare il sindaco e la sua amministrazione. Ma ad oggi sono state fatte solo feste e chiacchiere! In queste mie battaglie non sono mai stato solo, e devo ringraziare Lorenzo Magnarelli, i miei amici di 2012 Nuovo Progetto Sonnino con Lorenzo Magnarelli
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